Non c'è pietà per i ricordi. Anche se la Pacific Princess vivrà ancora a lungo, finché un fan rilancerà la sigla di Love Boat su YouTube o un canale televisivo dedito al vintage trasmetterà le repliche del telefilm. Ma si tratterà, appunto, di ricordi. La realtà della nave da crociera più famosa della tv è più amara: è stata appena venduta a un'impresa turca, che la rimorchierà fino a un porto specializzato, dove verrà fatta a pezzi. E rivenduta come metallo da riciclare.
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19 marzo 2012
14 febbraio 2012
I BELLOCCI DEI TELEFILM ANNI OTTANTA – QUINTA PARTE
Siamo solo a febbraio... ancora troppi mesi ci separano dalle ferie estive ma, per farvi assaporare un po' di atmosfera vacanziera e per rendere omaggio al santo del giorno – che, per chi non lo sapesse (c'è qualcuno che non lo sa???), è SAN VALENTINO – nel nostro appuntamento settimanale con i bellocci oggi saliamo sulla nave dell'amore e parliamo di “Love Boat” (anche se forse questo non è il periodo migliore per affrontare la tematica “crociera”, dopo le recenti vicende legate al comandante Schettino).
Lo so... è automatico... capita anche a me: appena pensi a “Love Boat”, ti viene subito in mente l'Elvis Presley di casa nostra, il ciuffodotato Little Tony e la sua “Mare, profumo di mare”, ma tranquille... non è grave, è solo un effetto collaterale di essere film-addicted!
Lo so... è automatico... capita anche a me: appena pensi a “Love Boat”, ti viene subito in mente l'Elvis Presley di casa nostra, il ciuffodotato Little Tony e la sua “Mare, profumo di mare”, ma tranquille... non è grave, è solo un effetto collaterale di essere film-addicted!
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22 gennaio 2012
LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (23-29 gennaio)
Poche sorprese nella settimana vintage delle nostre tv. Ma andiamo per ordine, cominciando dai cartoni. La mattina di Italia 1 è cristallizzata con i Puffi alle 7 e Heidi alle 8, ma la serie della pastorella volge al termine. Aspettiamo novità per la settimana prossima? In compenso i cartoni sono stati esiliati nella prima metà del pomeriggio (in spregio all'orario da tempo prolungato dei bimbi di oggi): a suo modo è qualcosa di storico, perché dai tempi di Bim Bum Bam il pomeriggio del canale giovane di Mediaset, dalle 16 in poi, era tutto cartoons. In più, ad aumentare la penuria, Iris ha abolito Georgie in prima serata. Pochi ascolti?
25 settembre 2011
LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (26 settembre-2 ottobre)
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| Gloria Guida e Alvaro Vitali in La liceale seduce i professori |
Abbiamo magnificato Italia 1 per due settimane. Ma stavolta devono partire le bacchettate sulle dita. Il pomeriggio perfetto "da femmine" con il seguito di Mila e Shiro, seguito dall'ennesima (ma apprezzatissima) replica di Lady Oscar è durato una settimana sola. Da lunedì 26 settembre cambia tutto, con due puntate di fila di Mila e Shiro alle 17,30 e alle 17,55. Cambia qualcosa anche la mattina dove, sullo slancio del film in 3D, tornano anche i Puffi, alle 7, seguiti da Heidi, già in onda da una quindicina di giorni. Perdoniamo almeno un po' Italia 1 per la nottata a tema tra sabato 1 e domenica 2: l'hanno chiamata "maratona notte prima degli esami", ma chi pensa a Venditti o ai film più recenti sbaglia mira. Di liceo si parla, ma di quelli con minigonne, giarrettiere e scollature delle commedie sexy all'italiana. Si comincia alle 2,15 con La liceale nella classe dei ripetenti (con Alvaro Vitali, Lino Banfi e Gloria Guida nel ruolo della bellezza seminuda di turno) e si continua alle 3,30 con La liceale seduce i professori, sempre con Lino Banfi e Gloria Guida. Se invece amate la tv appena svegli e non vi piacciono i cartoni, passate da Rete4: alle 7,30 dal lunedì al venerdì ci sono Starsky e Hutch.
Ci sono buone notizie invece per i fans dei Robinson: oltre alle repliche su K2 ogni sera dalle 22,10 circa, si sono aggiunte quelle su CanalOne alle 19, sempre dal lunedì al venerdì, sul canale 38 del digitale terrestre. Chiudiamo con la consueta panoramica sui canali satellitari dedicati a noi nostalgici: su FoxRetro (canale 132) Love Boat è alle dal lunedì al venerdì alle 11 e alle 16 e Happy Days (a proposito, buon compleanno a Anson Williams-Potsie, 62 anni compiuti oggi) è alle 14 e alle 20. Su Man-Ga tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì invece alle 18,10 c'è Sampei, il pescatore. Così potrete tornare a domandarvi come possa essere venuto in mente, ai creativi giapponesi, di inventarsi una serie sulla pesca...
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22 settembre 2011
QUANDO LE SIGLE ERANO SIGLE...
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| Il capitano Stubing nella sigla di testa di Love Boat |
Happy days: un minuto e 13 secondi. Love Boat: un minuto e 44 secondi. La famiglia Bradford: un minuto e 8 secondi. La casa nella prateria: 57 secondi. Chips: un minuto e 18 secondi. Mork e Mindy: un minuto e 21 secondi... No, non è che stiamo dando i numeri. È che da ieri un post di Blog Retrò ci ha fatto pensare alle sigle dei nostri amati telefilm. Lì (e su Yahoo!) c'era la classifica di quelle più amate di sempre. E Happy days ha vinto la medaglia d'oro, davanti a Casa Vianello che, per noi italiani, ha pur voluto dire qualcosa. Ma la domanda che ci siamo posti qui nella redazione di Ottantology (che, per l'occasione è su un paio di sedili di un treno regionale) è un'altra: ma quanto erano diverse le sigle di allora rispetto a quelle di adesso?
Innanzitutto erano più lunghe. La sequenza di numeri lì sopra è la durata delle introduzioni di alcuni dei telefilm più famosi. Tutte avevano musica, immagini evocative, titoli e infinite sequenze di starring e also starring. Quella di Love Boat sembrava un elenco telefonico: prima le guest stars, ovvero i passeggeri che si fidanzavano o si lasciavano o flirtavano con il dottore in quella puntata. Poi l'equipaggio, con in testa, appunto, la testa pelata del beneamato capitano Stubing. In mezzo, tra un personaggio e l'altro, sequenze di snervante lentezza della Pacific Princess in porto, della Pacific Princess nel golfo di Acapulco, della Pacific Princess che solca le onde verso l'infinito. E ancore, ancore, ancora ancore... E quanto era lunga la discesa da cui si scapicollavano le sorelline Ingalls nella loro prateria, in quella che era la sigla di coda? Già, perché allora c'erano anche le sigle di coda. E, volendo (e potendo: questione anche di diritti, immagino), la sigla la si faceva in italiano. Little Tony evocava il profumo di mare del "Laaaaav-boooooot". E vi ricordate, così su due piedi e senza Google, come si chiamava il cantante di Nano-nano? Sì, lo so che vi ricordate la sigla e anche le parole. Ma di Bruno d'Andrea, ora un riempi-pista nelle balere di tutta Italia, avevate memoria? In questo panorama, sembrava perfino breve la sigla di Saranno Famosi: un minuto appena. E che modernità, in quell'inserto parlato della professoressa Lydia Grant: "...è qui che si incomincia a pagare: col sudore...".
E adesso? Ridiamo i numeri. Csi: tra i 29 e i 39 secondi nelle varie edizioni, da Las Vegas a New York. Grey's anatomy: 25 secondi. Sex & the city: 43 secondi. Ally McBeal: 57 secondi (ma era atipica, con la canzone di Vonda Shepard quasi per intero). Glee, che pure è un telefilm basato sulla musica, non ha nemmeno una sigla vera e propria. E poi tutte, ma tutte, hanno un ritmo indiavolato: i fotogrammi cambiano ogni due-tre secondi, con sequenze e montaggi frenetici. Altro che le lentissime, pesantissime ancore di Love Boat...
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19 marzo 2011
MENO DUE...
Su su, ancora il tempo di un weekend, due aperitivi, tre o quattro repliche di Love Boat su Dvd e ci siamo...
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