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03 ottobre 2011

I ROBINSON, OGGI #3


Ce lo avete chiesto in tanti, sui commenti del blog. E, pensando che è grazie ai Robinson che abbiamo il maggior numero di visite sul nostro blogghettino, era il minimo esaudire il desiderio e metterci al lavoro sui personaggi collaterali dell'amato telefilm. Ecco che fine hanno fatto e come sono adesso.

Elvin Tibideaux. Ovvero il marito di Sondra, prima studente e poi dottore (in entrambi i momenti della sua vita un po' spiantato), che conquista la primogenita di casa Robinson non senza prodigarsi in pasticci epocali. Nella vita di tutti i giorni si chiama Geoffrey Owens, ha compiuto 50 anni a marzo e il ruolo di Elvin gli è rimasto così appiccicato che, nel 2005, è apparso nella sit com It's always sunny in Philadelphia, interpretando per due puntate non consecutive un tizio che poi viene smascherato al grido di “Ma tu sei quello dei Robinson...”. Ora insegna recitazione all'HB Studio di New York, scuola d'arte famosa e prestigiosa, che ha avuto tra i suoi allievi De Niro, Pacino e Barbra Streisand.

Martin Kendall. Ecco l'altro marito, ovvero l'ufficiale della Marina statunitense che sposa Denise. Joseph C. Phillips non ha vinto premi con la sua partecipazione ai Robinson ma, tra il 1997 e il 1999 è stato candidato tre volte agli Emmy per aver interpretato Justus Ward nella soap opera General Hospital. Di recente potreste averlo incontrato in una puntata di Giudice Amy, Ghost Whisperer, Bones o Castle. O, se siete negli Stati Uniti, potreste aver letto qualcuno dei suoi commenti, da attivista dell'ala conservatrice del partito repubblicano.

Russell Robinson. Alla veneranda età di 84 anni (ne compirà 85 l'11 ottobre), Earle Hyman, ovvero il nonno della famiglia Robinson, si è ritirato dalle scene. Brillante attore di teatro, membro dell'American Shakespeare Theatre negli anni Cinquanta (e fu suo il ruolo di Otello), ha frequentato i palcoscenici molto più della tv. Robinson, esclusi, ovviamente. Quello che non sapete è che ha una carriera parallela in Norvegia, anche qui come attore teatrale. Ha una casa a Oslo e parla correntemente il norvegese.

Anna Robinson. Il 30 maggio di quest'anno, all'età di 93 anni, ha lasciato questa terra Clarice Taylor, l'attrice che ha interpretato la mamma di Cliff e la nonna dei ragazzi. Dopo una brillante carriera da attrice teatrale a New York (in tempi in cui fare teatro per un nero americano non era cosa facile), si è fatta conoscere in tv anche per una parte in Sanford and Son e per il ruolo di Harriet nel programma per bambini Sesame Street. Anche Harriet era una nonna.

Pam Tucker. O anche cugina Pam, come la chiamava Cliff. In una casa che comincia a spopolarsi di figli partiti per l'università, la produzione introdusse nuovi personaggi, nelle ultime due stagioni della serie. Una di queste era la liceale da ghetto, cugina di Claire, che presto addolcisce il suo carattere conquistata dalla tiepida e rassicurante dolcezza di casa Robinson. La interpretava Erika Alexander, per la quale quel ruolo fu una rampa di lancio. Dal 1993 al 1998 fu una delle star del guardatissimo e premiatissimo telefilm Living Single, storia di sei ragazzi di colore che vivono nello stesso condominio a Brooklyn. Vi ricorda niente? Ovvio che sì, infatti la serie è soprannominata Friends nera. Peccato che Friends sia cominciata l'anno dopo... Più di recente, Erika Alexander è stata guest star in serie come Criminal Minds e ha fiancheggiato Chelsea Clinton nella campagna alle primarie per le presidenziali del 2008, spingendo, lei afroamericana, per la donna Hillary piuttosto che per il nero Obama.

Kenny. L'amico del cuore della piccola Rudy si chiama Deon Richmond e ora ha 33 anni. Uscito dal set della famiglia Robinson ha avuto una piccola carriera nel mondo di tv, cinema e nei videoclip musicali. Si segnalano le sue parti in Scream 3 o in Non è un'altra stupida commedia americana o nella serie tv sconosciuta in italia Sister, sister. E poi poco altro, anche perché, dopo il successo con il ruolo di Kenny, si è dedicato soprattutto allo studio.

Walter Bradley. “E Scarafaggio?” chiedeva un commento ai precedenti post a tema del blog. Eccolo, Scarafaggio, con il suo poco noto nome nella finzione scenica, e anche con il suo nome vero. L'attore che lo interpretava, ora ha 42 anni e si chiama Carl Anthony Payne II. Sposato dal 1992, ha un presente da attore teatrale, anche in performaces musicali: il suo Love me or leave me è diventato una serie trasmessa negli States dal canale ultratematico Gospel Music Channel.

Justine Phillips. Lei era la fidanzatina di Theo. E il verbo al passato, purtroppo, non serve solo a rimarcare la distanza temporale tra il 2011 e la nostra amata serie tv. Michelle Thomas, figlia di un'attrice e di un musicista (membro della band Kool & The Gang), è morta nel 1998, uccisa in pochi mesi da un tumore allo stomaco, con Theo, più che amico anche fuori dalle scene, al suo capezzale. Dopo i Robinson ebbe un grande successo con la sitcom Otto sotto un tetto.

Smitty. Contravvengo alla regola del post e di questo amico di Theo, metto l'immagine di allora e non quella di adesso. Il fatto è che sfido anche voi lettori a riconoscere in questo goffo adolescente Adam Sandler, attuale interprete di commedie blockbuster (la prima che mi viene in mente? 50 volte il primo bacio). Del resto, lui è figlio del Saturday Night Live, la trasmissione comica americana in cui esordirono i Blues Brothers. MP&F, mica pizza & fichi...

Nelson Tibideaux. Nel telefilm compare nell'ultima stagione e basta, piccolo come un soldo di cacio, figlio di Elvin e Sondra. Si chiama Gary Leroi Gray e ora ha 25 anni ed è attore, doppiatore e studente alla Ucla University. Il suo ultimo lavoro è un film indipendente, in cui interpreta un giovane omosessuale, ma si è intravisto in piccoli ruoli anche in Csi e in Dottor House. Ha anche interpretato in una fiction il giovane Tiger Woods, il golfista.

Winnie Tibideaux. Di lei si sa davvero poco: l'unica notizia certa è che, finito il ruolo di gemella di Nelson, e quindi figlia di Elvin e Sondra, Jessica Ann Vaughn ha abbandonato le scene. Una ricerca molto base e molto poco affidabile ha fatto ripescare questo profilo Facebook. Ma suonerebbe un po' come un'invasione chiederle l'amicizia...


Sullo stesso argomento leggi anche
I Robinson oggi #1
I Robinson oggi #2



07 luglio 2011

I MAGLIONI DEL DOTTOR ROBINSON


Un paio di giorni fa, titillato da un link Facebook pubblicato dal quotidiano online Il Post, ho scoperto questo blog che parla di televisione. E, attraverso il post dedicato a Cliff, ovvero papà Robinson, ho scoperto il progetto pazzo di un blogger americano, che si diverte a ridisegnare i maglioni fantasia che usavano in quella serie e a metterli su internet. Il blog americano è una galleria di nostalgia, nel senso che ci manca tanto papà Robinson, e non tanto quello che indossava. Che, diciamocelo fuori dai denti, era originale e inusuale. Una specie, per restare alla moda Anni Ottanta, di fantasia Missoni creata da un daltonico dopo aver mangiato la peperonata fredda.

Koos van den Akker
Bene, questo presunto daltonico ha un nome e un cognome, è uno stilista e, grazie a Bill Cosby (l'attore che interpretava papà Cliff, se siete smemorini), è diventato anche un trend setter, almeno negli Stati Uniti. Il creatore dei modelli che hanno macchiato di colore come una scenografia le puntate dei Robinson si chiama Koos van den Akker ed è uno splendido olandese, trapiantato da quattro decenni negli Usa, di settant'anni o poco più. Dopo gli studi in patria e a Parigi, tentò la fortuna a New York, partendo da una macchina per cucire artigianale nella sua stanza d'albergo e finendo con un atelier e una piccola serie di negozi monomarca.
Bill Cosby, narra la leggenda, lo conobbe grazie al regalo di un'amica, che gli donò uno di "quei" maglioni. A lui piacque e lo indossò sul set. Divenne un elemento irrinunciabile della sit com: papà Cliff con un improponibile maglione fantasia, e spesso qualcuno dei suoi figli contagiato dal morbo del patchwork estremo, con una delle creature di Koos van den Akker addosso. Saranno stati brutti, per noi italiani. Ma in Usa diventò una moda vip quella di sfoggiare una creatura dello stilista olandese, MP&F (mica pizza & fichi). Lo fecero Eric Estrada (Ponch dei Chips, per dire), Glenn Close, Isabella Rossellini, Magic Johnson, il superduro Chuck Norris e Stevie Wonder, l'unico che possiamo perdonare perché non sapeva quello che stava indossando...
Ma, se leggenda deve essere, ha bisogno di ispirare. E i maglioni di papà Robinson lo hanno fatto. Su Facebook c'è un gruppo che celebra il Bill Cosby ugly sweater day (il giorno del maglione brutto di Bill Cosby). Cade il 20 marzo, in concomitanza con la fine dell'inverno. Gli adepti sono invitati a ripescare dagli armadi e a indossare il più brutto maglione che hanno, per festeggiare l'arrivo della stagione in cui gli indumenti di lana pesante non servono più. Si dice che Bill Cosby sweater sia anche un modo di dire in slang. Minacci uno che ti sta antipatico dicendo "ti regalo un maglione di Bill Cosby" e lui capisce che stai per divorare lamponi, mirtilli e ribes per poi vomitarglieli sul petto. Pulp, molto pulp.

Sullo stesso argomento leggi anche
I Robinson oggi #1
I Robinson oggi #2

06 aprile 2011

I ROBINSON, OGGI #2

(continua da qui) 

Theo. Era l'unico figlio maschio della famiglia. E, narra la leggenda, fu Bill Cosby in persona a scegliere per quel ruolo, nell'ultimo giorno di audizioni nel 1984, l'allora quattordicenne Malcolm-Jamal Warner. Dall'età di nove anni frequentava scuole di recitazione, spinto più dalla madre (che diventò il suo manager) che dal padre jazzista. A casa Robinson, pardon Huxtable, Malcolm trovò la fama e anche l'amore, quello vero. Justine era la fidanzatina con cui scambiava sdolcinati dialoghi sul set, facendo arricciare il naso a papà Cliff. Michelle Thomas, l'attrice che la interpretava (vista in italia anche nella sitcom Otto sotto un tetto) diventò il suo grande amore: c'era lui al suo capezzale, quando lei morì, nel 1998, per un cancro allo stomaco. Nel frattempo non ha smesso di recitare (quattro anni della sitcom Malcolm & Eddie, mai vista da noi, ma anche una recente comparsa in Dexter, serie cult trasmessa da Fox, nel ruolo di un avvocato). E si è dedicato alla regia e alla musica. In un film didattico del 1993 sull'Aids, diresse Arsenio Hall e Magic Johnson ricevendo consensi dalla critica.


Vanessa. Era un po' la secchiona di casa. Quindi non stupirà il fatto che Tempestt Bledsoe, tra una puntata e l'altra, abbia trovato il tempo di studiare fino alla laurea in economia e finanza all'università di New York. Con la tv, però, non ha mai smesso: a metà anni '90 conduceva un talk show che portava il suo nome, nel 1998 ha avuto un ruolo collaterale ma ricorrente nel telefilm The Practice, storia di avvocati trasmesso in Italia da RaiDue e sui canali Fox, oltra a un buon numero di comparse in programmi e film tv che da noi non sono sbarcati. Ultimamente è entrata nel vortice dei reality show: Celebrity Fit Club, per esempio, quello delle star che devono dimagrire a cui partecipò anche Kelly LeBrock, anche Househusbands of Hollywood in cui compare anche il compagno Darryl M. Bell, conosciuto sul set quando Tempestt era ancora Vanessa. Da dicembre è la conduttrice di Clean House, uno show che presenta, a ogni puntata, la ristrutturazione degli interni di una casa. Ad agosto compirà 37 anni.

Rudy. Ricordate la piccolina con milioni di riccioli e un sorriso che svelava i denti arruffati? Ok, dimenticatela. Keshia Knight Pulliam, 32 anni fra una settimana, è una splendida ragazza e un'attrice matura. Certo, è più facile scrollarsi di dosso un ruolo ingombrante come quello in una sitcom di successo durata otto stagioni, quando si comincia a cinque anni e, nel frattempo, si cambia aspetto. In pratica, quando il Cosby Show chiuse i battenti nel 1992, lei era una tredicenne con una vita davanti. La ricominciò in Virginia, dove frequentò le scuole fino a una laurea in belle arti. Poi ha ripreso a recitare, ma da maggiorenne: ora è la coprotagonista della serie tv House of Payne, che non ha ancora valicato l'oceano. Detiene ancora un record: resta la più giovane attrice ad aver meritato la nomination a un Emmy, all'età di sei anni.

Olivia. La nipotina, figlia di Denise, che faceva sciogliere nonno Cliff è nata artista. E non nel senso che Raven Symoné aveva appena tre anni quando debuttò nello show. Da allora non ha mai smesso di recitare, cantare, danzare, perfino doppiare personaggi dei cartoons. Iridessa, una delle fatine della trilogia di Trilli, aveva la sua voce nella versione originale. Tra le sue performances più famose, c'è quella della primogenita del Dottor Dolittle, nei due film con protagonista Eddie Murphy. Poi è stata una star di Disney Channel, con una serie che portava il suo nome e che ancora passa in replica sui canali italiani e con la serie di film musicali delle Cheetah Girls. Nel frattempo ha registrato quattro album, fondando anche una casa discografica insieme al padre. E sta per iniziare le riprese di una serie tv scritta attorno a lei: The great state of Georgia, per la Abc. E non ha ancora compiuto 26 anni...

05 aprile 2011

I ROBINSON, OGGI

Papà Cliff, mamma Clair, il loro salotto, la loro cucina e tutti quei figli che gironzolavano per casa, seguiti passo passo dalle risate fuori campo: eccoli, i Robinson. Almeno così li conoscevamo noi. Perché il titolo originale è The Cosby Show, come Bill Cosby, il protagonista. E il cognome originale della famiglia è Huxtable, giudicato troppo impronunciabile per il pubblico nostrano dallo staff di Canale 5, che lo portò in Italia. Ma non è questo il punto, oggi. Mi è presa la curiosità di scoprire che fine abbiano fatto i protagonisti di quella sit-com, che anche in Italia meritò la prima serata e fece ascolti mica male.

Papà Cliff. Bill Cosby compirà 74 anni a luglio e ha appena inaugurato la sua app per gli smartphones e l'iPad. Uno al passo con i tempi, insomma. Del resto è sempre stato uno che i tempi li ha anticipati, nella sua carriera: negli anni Sessanta fu il primo protagonista di colore di una serie tv, I spy, in un epoca in cui il razzismo era qualcosa di palpabile. Negli anni Settanta il primo cartoon ambientato nel ghetto, Fat Albert (in Italia conosciuto anche come "Alberto il ciccione") portava la sua firma. Poi sono arrivati i Robinson, pardon, gli Huxtable. In mezzo c'è sempre stata la passione per la musica: è un bravo batterista jazz, che ancora si esibisce in concerti. E sul suo sito web è in vendita l'ultimo album che porta il suo nome.

Mamma Clair. Non si svela l'età delle signore, a meno che non portino bene i loro anni. Su Phylicia Rashad, nata nel 1948, giudicate voi. Attrice di teatro sopraffina, prima e dopo la sit com, ha vinto un Tony Award nel 2004, gli oscar del palcoscenico, prima attrice afroamericana a riuscirci. Nel 2008 ha esordito anche come regista teatrale. Figlia di una poetessa e di un dentista, ha mangiato latte e creatività fin dalla culla. E non solo lei: il fratello maggiore è un musicista jazz. La sorella minore è Debbie Allen, ovvero l'insegnante di danza di Saranno famosi, il telefilm. E, adesso, una delle giurate di So you think you can dance?, popolarissimo talent show statunitense.

Sondra. Sabrina Le Beauf fu scelta per il ruolo della figlia maggiore, ma stava per essere scartata. Il problema? Ha solo dieci anni di meno (cioé 53 compiuti a marzo) di mamma Clair. Non compariva nemmeno nell'episodio pilota, salvo essere inserita in seguito e diventare, comunque, quasi marginale con il fatto di non abitare più nella casa di famiglia. Dopo un'apparizione in due episodi di Star Trek, the next generation, si è dedicata al teatro shakespeariano con una compagnia di Washington e a uno studio di arredamento d'interni.

Denise. Forse Lisa Bonet è stata la reduce della sit com a conquistare più fama dopo la fine del telefilm. Ex moglie del rocker Lenny Kravitz, sposato a vent'anni, lasciò lo show una prima volta perché incinta e poi per "divergenze artistiche". Del resto anche nella trama era la più ribelle della famigliola. Al cinema la si ricorda quasi più per una scena hot con Mickey Rourke in Angel Heart (di Alan Parker, scena prima censurata e poi riesumata per l'home video) che per le altre performances, tra cui quella recente nel telefilm Life on Mars visto anche in Italia. Si è risposata con l'attore e modello hawaiiano Jason Momoa (visto in Stargate Atlantis e Baywatch, di tredici anni più giovane della 43enne Bonet). E ha cambiato il suo nome, fin dal 1992, in Lilakoi Moon. Quasi normale, rispetto al nome del suo terzo figlio: Nakoa-Wolf Manakauapo Namakaeha, nato nel 2008.