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08 giugno 2013

LUNEDI' 10 GIUGNO È IL GIRELLA DAY


Colpa nostra. Non ci avevamo pensato. È dal maggio del 2011 che distribuiamo merendine virtuali in giro per il web, che giochiamo con uno zero a spirale nel nostro logo a forma di 80 e che abbiamo scimmiottato Andy Warhol, applicato a pan di spagna e cioccolato, per la copertina del libro di cui amiamo vantarci. Ma a istituire il giorno della Girella non ci avevamo pensato. Fortuna che c'è Moira, che vive in Toscana ed è stata golosa lettrice di Correva l'anno della Girella. Così golosa che a fissare un giorno per fare una merenda-rimpatriata di quando eravamo piccoli, ci ha pensato lei.
L'appuntamento è lunedì 10 giugno alle 17, con obbligo (imposto da Moira stessa) di mangiarla dopo averla srotolata, a costo di sbriciolare un po' il rivestimento in cioccolato che la tiene compatta sul fondo. E noi di Ottantology ci siamo buttati a pesce. Così abbiamo proposto a tutti i partecipanti di fotografarsi e di mandarci le foto: le trasformeremo in un album per la nostra pagina Facebook (e l'invito vale anche per voi che passate dal blog). Ma, nel frattempo, se volete divertirvi un po' e avete un account Facebook, iscrivetevi alla pagina dedicata all'evento, annunciando la vostra partecipazione. E invitate i vostri amici. E, naturalmente, divertitevi a sbirciare i post e i commenti nostalgici di chi ha già comprato il pacco da otto girelle al supermarket. E sta faticando a mantenerle intatte fino a lunedì...

21 marzo 2013

CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA, UN ANNO DOPO


A quelli che l'hanno letto
A quelli che l'hanno cercato
A quelli che, per trovarlo, hanno litigato con il libraio
A quelli che si sono fatti una risata
A quelli che si sono concessi un sospirino nostalgico
A quelli che ci hanno suonato sopra
A quelli che l'hanno letto in anteprima e ci hanno fatto un video
A quelli che lo hanno recensito su Anobii (quattro stelle, mica pizza & fichi)
A quelli che lo hanno recensito sui media
A quelli che ci mandano le foto quando lo trovano in giro
A quelli che ci hanno investito soldi e speranze
A quelli che hanno pazientato in silenzio quando ripetiamo sempre "il libro di cui amiamo vantarci"
A tutti voi, grazie.
È passato un anno giusto giusto dalla pubblicazione di Correva l'anno della Girella. Non siamo diventati né ricchi né famosi. Ma abbiamo collezionato emozioni belle. E non abbiamo ancora smesso. Ed è questa la cosa più importante

24 dicembre 2012

#SOLOCOSEBELLE (OVVERO UNA GIRELLA SUL PALCOSCENICO)

La stanza del laboratorio di teatro all'istituto Giovanni XXIII

La passione. Non c'è nulla che importi come la passione. Quando ci si accinge a intraprendere un progetto, quando si cerca di realizzare un sogno, la passione aiuta a vedere solo il traguardo, e non gli ostacoli che ci sono in mezzo.
Noi privilegiati di Ottantology lo abbiamo imparato sabato pomeriggio, nel più bel regalo di Natale ottantologista che potessimo desiderare. C'è un gruppo di persone che ha preso Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci, lo ha sfogliato, sottilineato con l'evidenziatore, tagliato e cucito e ne ha ricavato uno spettacolo di un'ora e mezza, un musical colorato con sketch, canzoni e balletti. Quelle stesse persone hanno preparato costumi e scenografie: al soffitto dell'auditorium, per esempio, erano appese una confezione gigante di Billy all'arancia e una alla mela (precisione filologica assoluta: nessun Billy alla pesca, per carità) e poi un pacchetto di Big Babol e due gettoni telefonici. Ci hanno lavorato da settembre, tra prove, lavori assortiti, canzoni da scegliere, battute e passi di danza da mandare a memoria. E se non sapete che cosa sia l'ansia da palcoscenico, avreste dovuto vedere quanto erano agitate Sara e Roberta, splendide autrici e registe. E sentire la tachicardia di Roberta, prima della scena più difficile.
Invece è stato tutto perfetto. Gli attori si divertivano (quello - sì, era maschio - che interpretava Heather Parisi non avrebbe mai voluto scendere dal palco) e si calavano nei personaggi, da un Mike Bongiorno che teneva gli occhiali nella mano destra proprio come lui, ai protagonisti delle pubblicità mimate, alla Sandra Mondaini che sconvolgeva un lenzuolo a pedate vicino a un Raimondo Vianello con la Gazzetta in mano. E il pubblico rideva. E sapete una cosa? Fa tutto un altro effetto sentire le risate vere, rumorose, quando quella appena sentita è una battuta del tuo libro...
Fin qui, la cronaca della "prima" di Correva l'anno della Girella, in versione musical, andata in scena sabato 22 dicembre a Lessona, in provincia di Biella. Quello che ancora non sapete è chi fossero gli attori: lo spettacolo fa parte del progetto teatrale dell'istituto Giovanni XXIII, una struttura che accoglie, cura e migliora la vita di una cinquantina di disabili, di età compresa tra i 25 e i 60 anni. La loro vita è in salita e continua a esserlo, anche se all'istituto una moltitudine di persone attente e preparate fa di tutto per rendere la salita meno ripida: per qualcuno un gradino, un corridoio da percorrere con le stampelle, una battuta da imparare a memoria o da leggere e pronunciare correttamente sono un ostacolo tremendamente alto. Ma nessuno di loro, né gli attori né gli operatori del centro, ha fatto caso agli ostacoli, in questi tre mesi di lavoro: hanno visto solo l'obiettivo finale, ovvero mettere in scena lo spettacolo e divertire chi c'era.
Merito della passione, un ingrediente segreto che rende tutto più facile. E più dolce.
(E se ci fosse modo di organizzare una replica, vi avvisiamo prima. E vi invitiamo).

21 dicembre 2012

OGGI CI VANTIAMO DI VANITY FAIR

Clicca sulla foto per andare al blog di Vanity Fair

Cioé, non capita tutti i giorni di avere belle recensioni su testate prestigiose. Servono alcune condizioni e qualche congiunzione astrale favorevole.
Innanzitutto, bisogna aver scritto un libro, tipo Correva l'anno della Girella (cèlo!).
Poi occorre rompere le scatole al prossimo e anche al non prossimo parlando del libro (cèlo, cèlo... ricordo ancora il commento sul blog al nostro ennesimo "libro di cui amiamo vantarci": "sì, abbiamo capito" sbottò l'anonimo).
Poi è necessario che qualcuno, oltre ai lettori, si accorga del libro. Qualcuno possibilmente del ramo, che scriva su qualche testata prestigiosa e che sia sensibile anche ai progetti letterari (mi si perdonino i due paroloni, letterari e anche progetti) che non arrivino dalle major del libro italiano.
Il fatto che Luca Fiorini sia diventato anche una specie di cugino, visti i temi trattati dal suo Blog Retro, parte della blogosfera di Vanity Fair, ha sicuramente aiutato. Ma il resto, ovvero questa recensione, è splendida farina del suo sacco. Per noi di Ottantology è stato un regalo di Natale in anticipo, di cui andiamo molto ma molto fieri. Anche perché Luca sa il fatto suo: più che le parole sulla Girella, su cui siamo di parte, lo testimoniano pezzi come questo, il racconto di Giulia e Gabriele, sposi sotto un tendone nei giorni del terremoto in Emilia.

05 settembre 2012

CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA SU POSTCARDCULT

Così appare il servizio sulla Girella sull'iPad

L'era digitale è quella cosa che, se ce l'avessimo avuta negli anni Ottanta, ci avrebbe tenuto impegnati giorno e notte. Come ci capita adesso, insomma. Per esempio, può capitare che un gruppo di figli della nostalgia crei prima un sito web dal nome evocativo PostcardCult (il culto delle cartoline, una di quelle cose che l'era digitale ci ha portato via) e poi una rivista solo digitale, senza nemmeno un centimetro quadrato di carta. Il magazine è arrivato al numero 4 e, dopo aver dedicato agosto all'anno 1982 (con una copertina su The Wall dei Pink Floyd), a settembre in prima pagina ha messo E.T.
Aria di casa, per noi, che infatti ci siamo sentiti subito a nostro agio, nel servizio che Davide Rota, penna chiesta in prestito allo sport (e i lettori del Guerin Sportivo, per esempio, lo sanno bene), e il direttore Andrea Smidili ci hanno dedicato. Parla di Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci. Ma anche di quegli anni lì, e di qualche progetto collaterale che stiamo curando. Per esempio, avete già sbirciato questo blog?
Per scaricare la rivista, cosa facile per i possessori di tablet iPad, Galaxy o di qualsiasi marca, basta cliccare su questo link e seguire le istruzioni. Ma la rivista si può scaricare e leggere su qualunque computer. Il sito stesso vi spiegherà come. Che altro aggiungere? Beh, buona lettura...

16 giugno 2012

LA GIRELLA IN TOUR CON I DIVINA

I Divina sul palco dell'Area 51 di Vignole Borbera (Alessandria)

Ma li conoscete i Divina? Beh, dovreste. Sono una band che da dieci anni gira l'Italia con una missione ben precisa: fare divertire e fare ballare la gente che va ai loro concerti, rigorosamente sulla musica di cover degli anni Settanta, Ottanta e (qualche volta) Novanta, con un repertorio che va dai Duran Duran a Michael Jackson, da Enola Gay a Footloose. Questi decenni ci ricordano qualcosa, in effetti: Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci, si occupa esattamente di quel lasso di tempo e con lo stesso spirito, solleticare ricordi e nostalgie, ma divertendosi e facendo casino.

28 maggio 2012

SABATO SERA ERA IL 1986

Gli ICE e gli autori circondati di girelle
No, non è vero, era il 2012, con tutti i suoi stress e le sue ansie e i suoi impegni seriosi. Solo che li abbiamo lasciati tutti fuori dalla porta del Numerosette di Occhieppo Inferiore, un luogo che per una sera ha fatto da DeLorean, direzione passato prossimo. La scusa? Festeggiare Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci, poco più di due mesi dopo la sua uscita. Il menu? Anni Ottanta, dalla punta dei capelli grassi di gommina alla punta bianca e plastificata delle scarpe All Star. C'erano gli hamburger e le patatine, da annegare nella ciotola di ketchup. C'era la coca cola e anche la birra, che allora era un po' una trasgressione e adesso... anche. E non solo per l'alcool test in agguato dietro la pattuglia dei vigili: solitamente ci sono i bimbi, che a volte sono già ragazzi, e non si può tirar tardi. Solitamente. Ma, per esempio, il chitarrista degli Ice vestito da Magnum P.I. e la sua girlfriend fotografa in perfetto mood Cyndi Lauper hanno deciso di lasciare la loro piccolina-ina-ina ai nonni con una fornitura di biberon pronti. Almeno per una sera. E qualcuno ha osato portare i piccoli alla festa. In fondo l'hamburger strapiace anche a loro, mica solo quello con la emme gialla.

27 maggio 2012

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (28 maggio-3 giugno)

Pozzetto e Verdone in 7 chili in 7 giorni, martedì su Iris

Cominciamo con una notizia brutta e una buona. Quella brutta è che Italia coast2coast, la trasmissione della prima serata del giovedì su Rai 2, ideata e condotta dagli amici del Trio Medusa, è stata sospesa dopo due puntate per l'audience insoddisfacente. Fin da domattina, i tre zozzoni a cui abbiamo chiesto in prestito una frase, per la pagina intro di Correva l'anno della Girella (il libro di cui amiamo vantarci) saranno di nuovo in diretta su Radio Deejay, a partire dalle 7,15 circa. Quella buona è che l'estate e alle porte e, con essa, i palinsesti televisivi perdono le trasmissioni autoprodotte dai network, specie i maxicontenitori pomeridiani, e lasciano spazio alle repliche di film e telefilm.

11 maggio 2012

L'ALBUM DEL SALONE DEL LIBRO #1

Forse sarete già stufi di sentircelo ripetere, ma da ieri al Salone del Libro di Torino ci siamo anche noi di Ottantology. A rappresentare noi e la nostra decade, c'è Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci, in vendita in tutta Italia da poco meno di due mesi. A portarlo a Torino ci ha pensato Lineadaria, il nostro editore, in uno splendido stand tutto arredato con la linea di mobili di cartone griffati Naj Oleari, tanto per restare in tema con il nostro decennio preferito.


Ecco lo stand nel suo splendore, in attesa dei visitatori. Il salottino, con poltrona e tavolino, e la libreria sullo sfondo sono della linea prodotta dalla P-One di Treviso, con le inconfondibili e allegre fantasie griffate Naj Oleari. Insomma, materiali eco-friendly e design allegro (e anni Ottanta). Cose da Girella, appunto.


Giovedì poco dopo l'apertura del salone, una delle prime visitatrici dello stand di Lineadaria al Lingotto è stata Federica Ugliengo, brand manager di Naj Oleari (e nostra superamica). A proposito, per i visitatori ci saranno anche gadget in omaggio.


E, a proposito di Girella, il meraviglioso Enzo Lerro, il creatore di Lineadaria, ha deciso di dedicarle una parete intera dello stand. E di sfoggiarla con orgoglio, come in questa foto.


Questo cartello invece è un promemoria per voi che rimbalzate su questo blog e pensate di fare un giro al Salone del Libro. Lo stand è al padiglione 1, postazione D38. Praticamente, se entrate dall'ingresso di via Nizza, imboccate il primo corridoio a sinistra, parallelo a quello che avete di fronte, e siete da noi in pochi passi. Se invece avete voglia di incontrare gli autori Elisabetta De Biasio e Giampiero Canneddu e di ascoltare le cover acustiche anni Ottanta degli ICE, l'appuntamento è sabato 12 alle 15 al parco Ruffini. Uno degli appuntamenti del Salone Off, rassegna parallela al salone che animerà la settimana torinese, è con Correva l'anno della Girella.
Vi aspettiamo. Di qui o di là. O in entrambi i luoghi.

10 maggio 2012

SALONE DEL LIBRO: NOI SIAMO QUI


Da oggi si comincia: al Lingotto di Torino, dove c'era l'ufficio stampa delle Olimpiadi del 2006, a un passo dal palazzo del ghiaccio in cui Fabris ci fece scoprire il pattinaggio e a uno e mezzo da Eataly, paradiso dei buongustai, si è aperto il Salone del Libro 2012. Ovvero una delle più grandi rassegne europee dedicate alla lettura.
Che ci facciamo lì, in mezzo a Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli e a tutti i giganti che presenteranno i loro best seller (Ammaniti, Baricco, Mastrocola, Carrisi)? Semplice: ci ha portato il nostro coraggioso editore Enzo Lerro, che si è ritagliato uno spazio espositivo per la sua Lineadaria. Ci accompagna Naj Oleari, che ha vestito di anni Ottanta lo stand (con i mobili in cartone riciclato prodotti dalla P-One) e regalerà gadget ai visitatori. E faremo del nostro meglio, per sfoggiare Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci. Anzi, sabato 12 avremo uno spazio tutto per noi, al Salone Off, la rassegna che accompagna, in tutta la città, la settimana del Salone. L'appuntamento è alle 15 in viale Hugues, al parco Ruffini, davanti allo stadio Primo Nebiolo e a un passo dal palasport: troverete gli autori Elisabetta De Biasio e Giampiero Canneddu e la musica acustica anni Ottanta degli ICE, colonna sonora di ogni tappa del Girella-tour. Portate anche i bambini: dopo di noi, ci sarà Milo Cotogno, star della Melevisione.
Il Salone del Libro è aperto fino a lunedì, dalle 10 alle 22, che diventano le 23 venerdì e sabato. Entrare costa 10 euro, salvo riduzioni. Ma portate qualche soldino in più. Come si fa a entrare lì e rinunciare all'acquisto di qualche libro? Girella compresa, naturalmente...

19 aprile 2012

RADIO GIRELLA (E SABATO TUTTI A TORINO)

(da www.105.net)

Allora, quello a sinistra è Alessandro Cattelan, veejay, deejay, conduttore, scrittore e, nell'immagine, padrone di casa di 105 all'una, trasmissione dell'ora di pranzo di Radio 105. Quella a destra è Elisabetta De Biasio, la "nostra" Betta, ambasciatrice e portavoce, nella trasmissione di martedì 17 aprile (due giorni fa, e nessuno provi ancora a dire che il 17 porta sfiga), degli anni Ottanta e di Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci (ok, lo abbiamo trasformato in uno slogan).

16 aprile 2012

CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA A RADIO 105

Betta e la Girella, domani live a 105
Avete da fare martedì 17 aprile (ovvero domani) intorno alle 13? Noi di Ottantology sì. Elisabetta De Biasio, alias la "nostra" Betta, sarà in diretta a Radio 105, a parlare di anni Ottanta, di Ottantology e del nostro libro Correva l'anno della Girella, ospite di 105 all'una, la trasmissione di "mister X Factor" (e non solo) Alessandro Cattelan. E noi dello staff saremo con l'orecchio incollato all'auricolare più vicino. Anche perché non capita tutti i giorni a un'umile Girella gialla di essere negli stessi studi in cui sono transitati di recente Elio, Samuele Bersani, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, perfino Aristoteles, o meglio l'attore-modello che interpretò il calciatore malato di saudade e pupillo di Oronzo Canà-Lino Banfi in L'allenatore nel pallone...

15 aprile 2012

HU, BRAMBILLA, MILANO E LA GIRELLA

La storia dei cognomi a Milano su Correva l'anno della Girella

Ci sono giorni (e lo dico da giornalista) in cui i giornalisti mi danno sui nervi. Oggi pomeriggio, per esempio, agenzie e siti web di informazione hanno fatto a gara per rilanciare una notizia: il cognome Hu, a Milano, è più diffuso del cognome Brambilla. Una notizia, certo, che probabilmente avrà spazio sulle pagine di carta dei quotidiani a cui quei siti web appartengono. Ma una notizia vecchia di almeno quattro mesi, nella sua declinazione più recente. Lo so perché è a pagina 254 di Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci (eheheh...) e non per un lampo di genio o per una ricerca spasmodica e approfondita.

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (15-22 aprile)

Tavolo imbandito di Girella (grazie a Marta per la foto)

Beh, questa volta, se non vi dispiace, cominciamo da noi. Lo staff di Ottantology, e soprattutto Correva l'anno della Girella, il libro che abbiamo dato in pasto al mondo, saranno protagonisti di un servizio, nell'appuntamento settimanale con Piemonte Notizie, il magazine di informazione che va in onda da oggi (domenica 15) fino a sabato 21 a rotazione sui principali canali regionali, visibili sul digitale terrestre per chi vive al di qua del Ticino, e anche via satellite in un paio di occasioni. Ecco la serie completa dei passaggi tv: alle ore 19,30 su Grp1 (canale 13 del digitale terrestre piemontese), alle 23,30 su Telecupole (sul canale 15 in Piemonte) e alle 23,45 su Grp3 (canale 218, sempre del digitale terrestre del Piemonte), lunedì 16 aprile alle ore 14,30 in replica su Telecupole, mercoledì 18 aprile alle 13,30 su Video Novara (canale 86 del difitale terrestre, visibile anche a Pavia, Varese e Milano) e alle 21 su Viva l’Italia Channel (sul bouquet satellitare di Sky al canale 879, e quindi visibile in tutta Italia), giovedì 19 aprile alle 18,30 su Teleritmo (canale 87 del digitale piemontese) e alle 20,45 su Grp1, venerdì 20 aprile alle 16,30 in replica su Viva l’Italia Channel, alle 22,15 su Grp1 e alle 23,15 su Grp3, e infine sabato 21 aprile alle 13 su Telecity (canale 10 del digitale terrestre piemontese, ma soprattutto emittente su cui da bimbi guardavamo i cartoni giapponesi, quindi emozione doppia).

23 marzo 2012

DOVE TROVARE CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA?


Sì, ok, Correva l'anno della Girella è lì fuori, si diceva poche ore fa a notte fonda. Ma come procurarselo? Ora ve lo spieghiamo, punto per punto.
Via web. Potrebbe essere la via più semplice e veloce. Basta cliccare su questo link, che vi porta sul sito della casa editrice Lineadaria, aggiungere una copia al carrello e seguire passo passo la procedura di acquisto online. Il tempo che le Poste italiane lo recapitino a casa vostra (diciamo in meno di una settimana?) e il gioco è fatto. Il fatto che la casa editrice abbia (ovviamente) le copie in magazzino e non le debba richiedere, rende il tutto molto più rapido e sicuro di qualsiasi acquisto in un'altra libreria virtuale, anche quella da cui, magari, siete abituati a servirvi.
In libreria. Lineadaria non è (per ora...) una major dell'editoria e gli autori sono illustri sconosciuti (per ora...) al grande pubblico. Per questo difficilmente troverete la Girella esposta in bella vista negli scaffali della vostra solita libreria. Ma basta recarsi al bancone e chiedere al libraio che ve lo ordini. Con un paio di clic sul computer, ne prenota una copia al distributore, licenziatario in tutta Italia, isole comprese (come avrebbe detto Aiazzone) e attende che arrivi. I tempi? Variabili, dai cinque ai quindici giorni. A proposito, il libro è in vendita anche nel Canton Ticino, patria della tv svizzera e di Scacciapensieri...
Nella nostra città. Siete di Biella? Passate da Biella? Qui la Girella, da ieri, è già a disposizione in tutte le librerie. Ah, la cara vecchia ed efficace distribuzione a mano...

E in caso di qualsiasi dubbio, problema o contrattempo, fateci sapere e proveremo a trovare la soluzione.

CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA: ADESSO C'E'

Biella, 21 marzo: il primo libro venduto...

Ok, è fatta. Il libro, Correva l'anno della Girella, è lì fuori. E noi non possiamo farci più nulla. Possiamo solo sperare che una copia vi finisca in mano. E sperare che vi piaccia, vi diverta, vi faccia ridere e vi apra tutti i chakra della nostalgia.
Però, sarà che è notte fonda e che nel buio e nel silenzio ci si sente più riflessivi, ci sono delle cose che dovreste sapere. E delle persone che dovreste conoscere. In un anno esatto di blog (il primo post vero è del 21 marzo 2011), in un anno esatto di pagina Facebook siamo entrati in contatto con centinaia di persone. Di amici, per usare la terminologia feisbukkiana che ai puristi dell'amicizia sembra esagerata. Ma se non fossero amici, se non foste amici, com'è che ieri sera, alla presentazione (la prima di una lunga serie) del libro con la girella psichedelica sulla copertina, c'era tutto quel calore? Ben superiore all'affetto di quel centinaio abbondante di persone che ci è venuto a trovare? Ci avete pensato, almeno un pochino. E se ancora adesso sento dentro un'energia positiva che trabocca dal suo barattolo interiore, forse era più di un pochino.
Contatevi: siete stati tanti. E siete stati grandi. Ora però lasciate che approfitti della notte che abbatte i pudori per ringraziare chi ci è stato vicino, e non era scontato che lo facesse. Il Trio Medusa, che risponde alle nostre mail, fa il tifo da lontano e che nel libro è a pagina 4, quella nobile delle citazioni dotte, con una sua frase a tema. Elio (sì, quell'Elio) che tra domani e lunedì riceverà la sua copia e chissà se gli piacerà il breve ricordo del Live in Borgomanero. Luca, di Blog Retro, un altro tifoso a distanza. Quelli di Solo anni '80, imprescindibili nel darci una mano a crescere attraverso i social network. E poi Chiara Poli, che sarebbe una delle massime esperte italiane di tv e di serie tv, mica pizza e fichi, che ci ha scritto la prefazione, ci ha ospitato nella sua casa, dove a ogni parete c'è ua fila di dvd, e ci ha pure girato un video promozionale che quelli che scrivono i best seller se lo sognano. E poi due marchi ottantologisti come El Charro Cinture e Naj Oleari: prima abbiamo parlato di loro sul blog e poi, un passettino per volta, sono diventati partner del progetto. E se avrete pazienza di aspettare il Salone del Libro di Torino, veniteci a cercare: con noi ci saranno anche loro.
Un grazie speciale va a chi ha incominciato l'avventura dal primo minuto. AdmF (che sarebbe Francesca), che per un anno ha riempito la pagina Facebook di link e video e canzoni e citazioni. E non pensa affatto di smettere. E Enzo, l'editore, che ha messo via ansie e paure, per dare fiducia a due scafazzoni semisconosciuti, lanciandosi su un mercato che ultimamente non ama gli sconosciuti, e nemmeno gli investimenti, anche se si hanno le spalle larghe di una grande casa editrice che mette sul mercato le autobiografie e i libri di ricette delle star tv del momento.
Basta. Non c'è altro da aggiungere. Domani, a mente lucida, vi spiegheremo come trovare il libro ovunque voi siate, sempre se vi va, ovviamente. E se lo troverete, e vi divertirete, fatecelo sapere, perché "la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio" (cit.)

Ps: entro pochi giorni speriamo di poter mettere su iutiùb qualche spezzone della presentazione del 21. Soprattutto le canzoni anni ottanta che gli ICE (alias In Caso di Emergenza, alias Ilaria, Sebastiano e Stefano) hanno riarrangiato e suonato. Per esempio c'è una versione di Save a prayer che non si può non ascoltare, e riascoltare, e riascoltare...

14 gennaio 2012

50000 VOLTE GRAZIE

Quando abbiamo cominciato, meno di un anno fa, non sapevamo che cosa aspettarci. Avevamo già in mente il libro che stiamo completando (Correva l'anno della Girella, ci si vede in libreria dal 21 marzo), ma ci piaceva, a me e a Betta, l'idea di mettere in comune i nostri ricordi con più gente possibile. E di confrontarli. E di scoprirne di nuovi che i nostri neuroni avevano rimosso chissà perché.

15 settembre 2011

EH SI', STIAMO SCRIVENDO UN LIBRO...

Non è ancora autunno ma vorreste che fosse già primavera, neh?!? Perché? Ma perchè il 21 marzo 2012 esce Correva l'anno della Girella di Elisabetta "Betta" De Biasio e Giampiero "Canna" Canneddu. Sì sì, è un libro (e i frequentatori più attenti di questa pagina forse lo sapevano già). Anzi, è il nostro libro, di noi che, nel frattempo, cerchiamo di riempire anche questo blog e la nostra pagina Facebook. L'obiettivo? Ripercorrere in maniera scanzonata e ironica gli anni Ottanta attraverso ricordi, aneddoti e il punto di vista tutt'altro che imparziale e obiettivo di due reduci di quel decennio.
Che altro aggiungere? Vi terremo aggiornati. E, sicuramente, avremo bisogno del vostro aiuto. Magari già la settimana prossima...