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21 marzo 2013
CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA, UN ANNO DOPO
A quelli che l'hanno letto
A quelli che l'hanno cercato
A quelli che, per trovarlo, hanno litigato con il libraio
A quelli che si sono fatti una risata
A quelli che si sono concessi un sospirino nostalgico
A quelli che ci hanno suonato sopra
A quelli che l'hanno letto in anteprima e ci hanno fatto un video
A quelli che lo hanno recensito su Anobii (quattro stelle, mica pizza & fichi)
A quelli che lo hanno recensito sui media
A quelli che ci mandano le foto quando lo trovano in giro
A quelli che ci hanno investito soldi e speranze
A quelli che hanno pazientato in silenzio quando ripetiamo sempre "il libro di cui amiamo vantarci"
A tutti voi, grazie.
È passato un anno giusto giusto dalla pubblicazione di Correva l'anno della Girella. Non siamo diventati né ricchi né famosi. Ma abbiamo collezionato emozioni belle. E non abbiamo ancora smesso. Ed è questa la cosa più importante
23 marzo 2012
DOVE TROVARE CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA?
Sì, ok, Correva l'anno della Girella è lì fuori, si diceva poche ore fa a notte fonda. Ma come procurarselo? Ora ve lo spieghiamo, punto per punto.
Via web. Potrebbe essere la via più semplice e veloce. Basta cliccare su questo link, che vi porta sul sito della casa editrice Lineadaria, aggiungere una copia al carrello e seguire passo passo la procedura di acquisto online. Il tempo che le Poste italiane lo recapitino a casa vostra (diciamo in meno di una settimana?) e il gioco è fatto. Il fatto che la casa editrice abbia (ovviamente) le copie in magazzino e non le debba richiedere, rende il tutto molto più rapido e sicuro di qualsiasi acquisto in un'altra libreria virtuale, anche quella da cui, magari, siete abituati a servirvi.
In libreria. Lineadaria non è (per ora...) una major dell'editoria e gli autori sono illustri sconosciuti (per ora...) al grande pubblico. Per questo difficilmente troverete la Girella esposta in bella vista negli scaffali della vostra solita libreria. Ma basta recarsi al bancone e chiedere al libraio che ve lo ordini. Con un paio di clic sul computer, ne prenota una copia al distributore, licenziatario in tutta Italia, isole comprese (come avrebbe detto Aiazzone) e attende che arrivi. I tempi? Variabili, dai cinque ai quindici giorni. A proposito, il libro è in vendita anche nel Canton Ticino, patria della tv svizzera e di Scacciapensieri...
Nella nostra città. Siete di Biella? Passate da Biella? Qui la Girella, da ieri, è già a disposizione in tutte le librerie. Ah, la cara vecchia ed efficace distribuzione a mano...
E in caso di qualsiasi dubbio, problema o contrattempo, fateci sapere e proveremo a trovare la soluzione.
E in caso di qualsiasi dubbio, problema o contrattempo, fateci sapere e proveremo a trovare la soluzione.
CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA: ADESSO C'E'
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| Biella, 21 marzo: il primo libro venduto... |
Ok, è fatta. Il libro, Correva l'anno della Girella, è lì fuori. E noi non possiamo farci più nulla. Possiamo solo sperare che una copia vi finisca in mano. E sperare che vi piaccia, vi diverta, vi faccia ridere e vi apra tutti i chakra della nostalgia.
Però, sarà che è notte fonda e che nel buio e nel silenzio ci si sente più riflessivi, ci sono delle cose che dovreste sapere. E delle persone che dovreste conoscere. In un anno esatto di blog (il primo post vero è del 21 marzo 2011), in un anno esatto di pagina Facebook siamo entrati in contatto con centinaia di persone. Di amici, per usare la terminologia feisbukkiana che ai puristi dell'amicizia sembra esagerata. Ma se non fossero amici, se non foste amici, com'è che ieri sera, alla presentazione (la prima di una lunga serie) del libro con la girella psichedelica sulla copertina, c'era tutto quel calore? Ben superiore all'affetto di quel centinaio abbondante di persone che ci è venuto a trovare? Ci avete pensato, almeno un pochino. E se ancora adesso sento dentro un'energia positiva che trabocca dal suo barattolo interiore, forse era più di un pochino.
Contatevi: siete stati tanti. E siete stati grandi. Ora però lasciate che approfitti della notte che abbatte i pudori per ringraziare chi ci è stato vicino, e non era scontato che lo facesse. Il Trio Medusa, che risponde alle nostre mail, fa il tifo da lontano e che nel libro è a pagina 4, quella nobile delle citazioni dotte, con una sua frase a tema. Elio (sì, quell'Elio) che tra domani e lunedì riceverà la sua copia e chissà se gli piacerà il breve ricordo del Live in Borgomanero. Luca, di Blog Retro, un altro tifoso a distanza. Quelli di Solo anni '80, imprescindibili nel darci una mano a crescere attraverso i social network. E poi Chiara Poli, che sarebbe una delle massime esperte italiane di tv e di serie tv, mica pizza e fichi, che ci ha scritto la prefazione, ci ha ospitato nella sua casa, dove a ogni parete c'è ua fila di dvd, e ci ha pure girato un video promozionale che quelli che scrivono i best seller se lo sognano. E poi due marchi ottantologisti come El Charro Cinture e Naj Oleari: prima abbiamo parlato di loro sul blog e poi, un passettino per volta, sono diventati partner del progetto. E se avrete pazienza di aspettare il Salone del Libro di Torino, veniteci a cercare: con noi ci saranno anche loro.
Un grazie speciale va a chi ha incominciato l'avventura dal primo minuto. AdmF (che sarebbe Francesca), che per un anno ha riempito la pagina Facebook di link e video e canzoni e citazioni. E non pensa affatto di smettere. E Enzo, l'editore, che ha messo via ansie e paure, per dare fiducia a due scafazzoni semisconosciuti, lanciandosi su un mercato che ultimamente non ama gli sconosciuti, e nemmeno gli investimenti, anche se si hanno le spalle larghe di una grande casa editrice che mette sul mercato le autobiografie e i libri di ricette delle star tv del momento.
Basta. Non c'è altro da aggiungere. Domani, a mente lucida, vi spiegheremo come trovare il libro ovunque voi siate, sempre se vi va, ovviamente. E se lo troverete, e vi divertirete, fatecelo sapere, perché "la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio" (cit.)
Ps: entro pochi giorni speriamo di poter mettere su iutiùb qualche spezzone della presentazione del 21. Soprattutto le canzoni anni ottanta che gli ICE (alias In Caso di Emergenza, alias Ilaria, Sebastiano e Stefano) hanno riarrangiato e suonato. Per esempio c'è una versione di Save a prayer che non si può non ascoltare, e riascoltare, e riascoltare...
14 gennaio 2012
50000 VOLTE GRAZIE
Quando abbiamo cominciato, meno di un anno fa, non sapevamo che cosa aspettarci. Avevamo già in mente il libro che stiamo completando (Correva l'anno della Girella, ci si vede in libreria dal 21 marzo), ma ci piaceva, a me e a Betta, l'idea di mettere in comune i nostri ricordi con più gente possibile. E di confrontarli. E di scoprirne di nuovi che i nostri neuroni avevano rimosso chissà perché.
15 settembre 2011
EH SI', STIAMO SCRIVENDO UN LIBRO...
Non è ancora autunno ma vorreste che fosse già primavera, neh?!? Perché? Ma perchè il 21 marzo 2012 esce Correva l'anno della Girella di Elisabetta "Betta" De Biasio e Giampiero "Canna" Canneddu. Sì sì, è un libro (e i frequentatori più attenti di questa pagina forse lo sapevano già). Anzi, è il nostro libro, di noi che, nel frattempo, cerchiamo di riempire anche questo blog e la nostra pagina Facebook. L'obiettivo? Ripercorrere in maniera scanzonata e ironica gli anni Ottanta attraverso ricordi, aneddoti e il punto di vista tutt'altro che imparziale e obiettivo di due reduci di quel decennio.
Che altro aggiungere? Vi terremo aggiornati. E, sicuramente, avremo bisogno del vostro aiuto. Magari già la settimana prossima...
04 maggio 2011
SPECIALE TETTE: SAMANTHA FOX
«...nei poster meno presentabili, quelli che la mamma avrebbe strappato dal retro dello sportello dell'armadio se solo avessimo osato appenderli, le tette erano in bella vista. Grandi. Rotonde. Tante. I capezzoli che sembravano uova all'occhio di bue, però rosa. E poi non sfidavano la gravità come le bocce di silicone dei tempi moderni. Quel 100 (o forse 110)-60-90 era tutto una sana benedizione di Madre Natura.
Le compagne di classe, invidiosette, storcevano il nasino e pigolavano che “di viso non è mica bella”. E i maschietti, fieri nel difendere il suo onore, a dire che no, era bella anche di viso. Sulla fiducia, in realtà. Perché il vero pensiero dettato dall'ormone era: “Viso? E chi se lo ricorda il viso?"».
Le compagne di classe, invidiosette, storcevano il nasino e pigolavano che “di viso non è mica bella”. E i maschietti, fieri nel difendere il suo onore, a dire che no, era bella anche di viso. Sulla fiducia, in realtà. Perché il vero pensiero dettato dall'ormone era: “Viso? E chi se lo ricorda il viso?"».
(Estratto da una bozza di capitolo del libro Correva l'anno della Girella, in uscita in autunno. A cura degli autori di questo blog. Se mai vi fosse sfuggito...)
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