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10 maggio 2011

ROB LOWE E LAURA INGALLS


(Warning: questo post è di gossip duro)

Ebbene sì, quello di St. Elmo's Fire si era fidanzato con quella de La Casa nella Prateria. E sono quei due nella foto: lui Rob Lowe, giovane, con la faccia da idolo delle teen agers. Lei Melissa Gilbert, senza il vestitone lungo così di moda a Walnut Grove e prima che il chirurgo plastico facesse taglia e cuci di naso e zigomi.
Era il 1978 quando si incontrarono per la prima volta, ovviamente negli studi della Cbs, dove entrambi, benché appena 14enni, erano di casa. Nel 1981 si ri-incrociarono dalle parti di Hollywood, fermi a un semaforo seduti nelle loro rispettive auto. E fu colpo di fulmine. La loro storia visse di alti e bassi (e tradimenti) per sei anni almeno. Lei ebbe relazioni con Tom Cruise, Scott Baio (ma sì, Chachi di Happy Days, che nel frattempo aveva avuto una storia anche con Erin Moran, ovvero Joanie, e non solo nel telefilm) e Billy Idol, il punk-rocker biondo. Lui si fidanzò perfino con Stèphanie di Monaco, la principessa dagli amori turbolenti. E, quando quella storia finì, tornò in ginocchio da Melissa con anello, diamante e proposta di matrimonio. Lei disse sì, ma quando poche settimane dopo gli disse di essere incinta, lui la lasciò. E lei perse il bambino.
Questa, ovviamente, è la versione di Melissa Gilbert, come risulta dall'autobiografia Prairie Tales (le storie della prateria) che ha pubblicato nel 2009. Su quelle stesse pagine, si racconta anche il più clamoroso tradimento incrociato, nella coppia di ex baby attori. Lei beccò Rob Lowe in albergo con Nastassja Kinski e si vendicò portandosi a letto John Cusack, il migliore amico di lui.
Non ne avete abbastanza, di gossip duro? Beccatevi questa: Melissa Gilbert è stata sposata per più di 15 anni con Bruce Boxleitner, che nella tv italiana spopolò nei panni del nipote figo nello sceneggiato La conquista del west. I due hanno annunciato la loro separazione a marzo. 

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01 aprile 2011

LAURA INGALLS, QUELLA VERA


Laura Ingalls ha sposato Almanzo Wilder.
E per chi si è ammazzato di repliche de La casa nella prateria, questa non è una novità. Ma io dico che Laura Ingalls si è sposata sul serio con Almanzo. No, non l'attrice e l'attore. Laura-quella-vera. Perché dietro i buoni sentimenti di una famiglia di pionieri, c'è una storia realmente accaduta. Quella della famiglia Ingalls, appunto, che negli anni a cavallo dei due secoli passati, si era spostata di villaggio in villaggio, verso Ovest (pardon, verso il West), in cerca di terra fertile e di una briciola di fortuna, armati di qualche bagaglio, una coppia di buoi, una Bibbia e dosi maxi di speranza e buona volontà.
Laura Ingalls ha avuto una vita lunga, avventurosa e, alla fine, felice: la fervida immaginazione da bambina catturata dal telefilm è diventata verve da scrittrice (si dice con l'aiuto della figlia Rose, che ebbe una vita altrettanto avventurosa che la portà perfino in Albania). E il suo libro più popolare è proprio Little house on the prairie, che diede lo spunto alla serie tv (ne ha scritti una decina, quasi tutti più o meno autobiografici).
È scomparsa nel 1957, all'età di 90 anni, ed è sepolta accanto al suo amato Almanzo (sì, si chiamava davvero così...) a Mansfield, nel Missouri. Un pellegrinaggio davanti alla loro lapide non è l'unico gesto che può fare un vero fan. Anche Walnut Grove esiste davvero, è una città del Minnesota, che alla saga degli Ingalls ha dedicato addirittura un museo. Qui, ogni estate, viene ripetuta una rievocazione storica (ok, storica perché negli States un telefilm è già un po' storia) della vita da pionieri, basata un po' sui libri di Laura Ingalls e un po' su quello che abbiamo visto in tv.
Prima del telefilm (nove stagioni, più tre lungometraggi che raccontano anche il prequel della saga, popolarità a grappoli perfino per l'odiosa Nellie Oleson), erano arrivati i libri. Non mi risultano tradotti in italiano, e perfino trovare l'edizione inglese online è una mezza impresa. In compenso, da un paio d'anni è disponibile l'intera serie in dvd. L'iniziativa è della De Agostini ed è ancora a portata di clic.