Mauro Massimo, nato a Catanzaro il 24 maggio 1962 (ha quindi appena compiuto cinquant'anni), ha mosso i primi passi da calciatore nella squadra della sua città, sulle orme del fratello maggiore Gregorio, che esordì in serie A prima di lui, nel 1979-80. Il giovane Massimo, ala destra dal dribbling facile, mise piede nella massima serie nella parte finale dello stesso campionato, appena diciottenne. Due anni dopo, con il Catanzaro ormai invitato fisso alla tavola nobile della serie A, era una delle colonne della squadra che centrò il secondo settimo posto consecutivo, compresa l'eliminazione in semifinale di Coppa Italia, nonostante avesse ceduto l'ala sinistra e idolo della tifoseria Massimo Palanca.
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30 maggio 2012
04 dicembre 2011
E' MORTO SOCRATES
Socrates aveva 57 anni, era laureato in medicina, stava aspettando un trapianto di fegato e nella sua vita, insieme alla moglie e ai sei figli, aveva collezionato successi sportivi e travagliate difficoltà, come la dipendenza dall'alcol. Nel 1982, nel pieno della sua forza, era una delle stelle del Brasile che pareva predestinato a vincere i Mondiali in Spagna, e che invece trovò l'Italia sulla sua strada.
In quella squadra c'erano anche Zico, Junior, Falcao, tutti nomi che abbiamo ritrovato nel calcio italiano e sui nostri album di figurine ottantologiste. Socrates (nome completo Socrates Brasileiro Sampaio De Souza Vieira De Oliveira, album Panini docet) indossò la maglia della Fiorentina per una stagione appena, nel 1984-85. E fu per lui che imparammo il significato del termine saudade, nostalgia.
Nel 3-2 contro l'Italia, Socrates riuscì a segnare un gol. Ma non fu il più bello del suo Mundial. Uno spettacolo di classe pura fu la rete che realizzò all'Unione Sovietica, nel turno eliminatorio. Questa qui...
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