17 novembre 2011

UN POMERIGGIO CON UN VERO OTTANTOLOGISTA





Che io e il mio super socio Canna stiamo scrivendo un libro sugli anni Ottanta ve lo abbiamo già detto?
La notizia non è sfuggita ad un affezionato lettore del nostro blog nonché ex compagno di scuola conosciuto sui banchi delle medie (quindi nel pieno degli anni Ottanta), Richy – famoso per la sua feticistica propensione a raccogliere giochi, robot, figurine e amenità varie targate anni 80 oltre che per essere un'infallibile memoria storica del periodo – il quale ci ha messo a disposizione la sua ricca collezione.
 
L'occasione è troppo ghiotta e così ci si fionda nella sua cantina, stipata di ogni ben di Dio: da “Superflash”, l'ormai introvabile gioco in scatola dell'omonima trasmissione di Mike Bongiorno, alle figurine Panini sulle marche in voga in quegli anni, dai Masters (serie completa...per non farci mancare niente!) col Castello di Grayskull ai Transformers (e non c'è bisogno di citare il fanciullino di pascoliana memoria per giustificare il fatto che, immersi nei giochi ed oggetti dell'infanzia e adolescenza, si ritorna inevitabilmente bambini e quindi...ecco nella foto i due ottantologisti doc, Richy – a destra – e Davide alle prese proprio con il montaggio di questi robot....una passeggiata per due che sono cresciuti montando i gadget in regalo ogni settimana con “Più”, il giornalino di fumetti con il leoncino Turbo!).
Una volta scoperchiata la scatola dei ricordi...chi si ferma più?
E allora si passa dall'abbigliamento (riesumando il look tipico da “panozzo” con felpa della “Best Company”, le Timberland, l'Henri Lloyd trapuntato bordeaux...) a dotte disquisizioni sui cartoni animati (la differenza fra “Mazinga Z” e “Il Grande Mazinga”, la trama di cartoni dei quali – lo confesso – disconoscevo l'esistenza come “Gordian”, “Supercar Gattiger”, “Babil Junior” o “Fantaman”, l'uomo con la faccia da teschio, tutto dorato, col mantello che svolazzava e la bacchetta), dall'Enciclopedia per Bambini della Mondadori (con il Grande Libro delle Scienze o quello degli Animali) al Manuale delle Giovani Marmotte (e da trent'anni quando c'è da fare il salame di cioccolata, si segue fedelmente la ricetta contenuta proprio nel Manualone), dalla BMX («La bici da cross che volevano tutti i bambini della mia generazione, famosa perché arrivavi in curva e con la contropedalata frenavi e ti si girava. E poi impennavi...le biciclette normali non potevano farlo!») al Casio Data Bank (col relativo outing: «Mi ricordo che usavo la punta della penna per fare di nascosto i calcoli durante i compiti in classe di matematica alle medie!»).
E per un finale col botto: il Vic 20, che per l'occasione siamo anche riusciti a riattivare!
E poi... bhè, mica possiamo bruciarci tutte le chicche che siamo riusciti a trovare così, in una botta sola, su un unico post...attendete il 21 marzo e ne leggerete delle belle!
Per ora: grazie Ricky...sei un vero ottantologista! E se qualcuno ha ricordi e aneddoti particolari su quegli anni che vuole condividere con noi, questo blog e la pagina su facebook vi aspettano!!!

3 commenti:

  1. Veramente un mito!!!

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  2. mitico! ora dovreste aprire una scatola dei ricordi di "una" ottantologista!!

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  3. Ora il segreto dei miei 9 in matematica è scoperto... Mi ritireranno diplomi e laurea...
    Da notare nella foto la confezione di latta fine ani 80 del pandoro di una famosa marca di verona, dentro cui si sono conservati i masters per tutti questi anni.

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