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20 maggio 2012

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (21-27 maggio)

Sotto il volto umano, un rettile alieno: erano i Visitors

Una volta, più o meno negli anni Ottanta, erano di moda le paure per la terza guerra mondiale, fatta di armi nucleari che avrebbero raso al suolo il mondo, e quelle per gli invasori venuti dallo spazio che, se non ci fossero riuscite le bombe atomiche, avrebbero completato l'opera. Dopo che a Sigourney Weaver era cresciuto un alieno, anzi un alien, nella pancia, ci pensarono i Visitors a rinvigorire il panico ancestrale per gli sconosciuti della galassia accanto.
Buone notizie: da martedì, in prima serata su Italia 2, i Visitors ritornano. E sono quelli di allora, datati 1983 (ma da noi arrivarono l'anno successivo, sulle frequenze in crescita esponenziale di Canale 5). La serie dei rettiloni spaziali, che fecero dividere i terrestri in amici degli invasori e fieri resistenti, sarà ritrasmessa a blocchi di due puntate alla volta, a partire dalle 21,10. E, come ci ha segnalato su Twitter l'amica ottantologista Eleonora (questo post lo dobbiamo a lei), Mediaset farà il bis il venerdì sera su Italia 1, mandando in onda sempre alle 21,10, ma di venerdì, la nuovissima serie, datata 2009 e durata due stagioni.

03 aprile 2012

I BELLOCCI DEI TELEFILM ANNI OTTANTA – UNDICESIMA PARTE

I maschietti, si sa, sono così diversi da noi femminucce che per forza di cose devono venire da un altro pianeta, verità che, applicata ai tre uomini di cui ci occupiamo oggi, è più che mai valida.
Iniziamo con Mork, un candido e singolare alieno umanoide (interpretato da un brillante Robin Williams) giunto sulla Terra dal pianeta Ork a bordo di un'astronave a forma di uovo per studiare la nostra civiltà.
Mork & Mindy
Il suo look estroso (immancabili le bretelle dai colori improbabili), le sue abitudini bizzarre (come dormire a testa all'ingiù), le sue uscite ironiche (sugli usi e costumi di noi terrestri nonché sulle nostre idiosincrasie) conquistano non solo l'affascinante Mindy – che prima lo ospita amichevolmente nella sua soffitta, poi se ne innamora e lo sposa – ma anche noi telespettatori che ancora oggi, a distanza di trent'anni ricordiamo perfettamente il suo originale saluto “Nano, nano”, accompagnato dal movimento a forbice di indice-medio e anulare-mignolo (che io continuo a non riuscire a fare, nonostante trent'anni di allenamenti).
Ben lontano dal placido Mork è David Banner (interpretato da Bill Bixby), lo scienziato dalla doppia personalità che quando si arrabbia si trasforma in un omone verde di nome Hulk (interpretato dal culturista Lou Ferrigno, già Mr. America), dotato di una forza fisica mostruosa (va da sé, essendo lui un mostro... ah! ah! ah!) tanto da riuscire addirittura a piegare pezzi di metallo a mani nude.
Il dottor Banner, pre e post incazzatura
Trattasi, stando alla lettura in chiave psicologica cui alcuni studiosi hanno sottoposto la serie tv, del lato oscuro presente in ciascuno di noi, in altre parole il mostro altri non sarebbe che la rabbia che cerchiamo di nascondere dentro.
'Sticavoli!
Quindi, fanciulle, occhio a far perdere la calma alla vostra dolce metà perché potreste ritrovarvi una bestia di 2 metri e 10 per 150 kg che vi gira per casa strappandosi i vestiti e ed emettendo strani suoni gutturali al vostro indirizzo.
Di tutt'altra pasta Ralph Hinkley (alias William Katt), un professore dall'aria simpatica e la chioma boccoluta bionda che un bel giorno si imbatte in un'astronave aliena. Fatta amicizia con gli extraterrestri che la abitano, riceve da loro in dono una tuta da supereroe (da qui il titolo originale della serie, “The Greatest American Hero”, che da noi è diventato “Ralph SuperMaxiEroe”) con relativa dotazione di superpoteri.
Il SuperMaxiEroe Ralph
Peccato però che l'imbranato Ralph perda il manuale di istruzioni di quel costume speciale (e dal poco appariscente colore rosso vivo), e così ce ne vuole di tempo (e di tentativi.. che spesso si concludono in tranvate contro muri e palazzi) prima che lui riesca a diventare invisibile o a volare! Ma in realtà sono proprio i risvolti comici di questo suo lento apprendistato a renderlo irresistibile!
Non c'è che dire... bella gara!
E voi? Che ne pensate? Tra lo svampito Mork, il mutante dottor Banner (e adesso non venite a dirmi che tra lo scienziato e il bipede verde, vorreste nel sondaggione quest'ultimo!) ed il supereroe in calzamaglia rossa più pasticcione della storia... chi preferite?