05 aprile 2012

TORNANO LE FIABE SONORE


"A mille ce n'è...": vi basta questo piccolo suggerimento, e poi probabilmente potreste continuare all'infinito. Con la canzoncina del Quartetto Radar che apriva ogni racconto, e magari con le canzoncine che lo arricchivano, e anche con le parole esatte dei dialoghi, almeno quelle dei 45 giri che avete consumato nel vecchio giradischi.
Sì, sono le Fiabe Sonore, nate a metà degli anni Sessanta e ancora vive, vivissime, degne di ristampe e di pubblicità in prima serata. La Fabbri Editori, che ne detiene i diritti fin da allora, sa bene quale potere di suggestione abbiano quelle fiabe, anche se sono passate dal vecchio vinile al cd o (se date un'occhiata nell'App Store) perfino in versione digitale interattiva, in download per i possessori di iPad.

Di ristampe ne sono state fatte molte: nel 1977 su 45 giri, negli anni Ottanta su cassetta, nei Novanta sempre su cassetta, in allegato con Oggi, con il libretto con i meravigliosi disegni e la storia da leggere e rileggere in formato più piccolo, nel 2003 e nel 2007 su cd, e le sessanta fiabe digitalizzate sono ancora in vendita in abbonamento sul sito della Fabbri. Ora, che è il 2012 e dal primo disco (datato 1965) sono passati quasi cinquant'anni, compaiono in cd, suddivise in trenta uscite, anche le versioni lunghe delle Fiabe Sonore: Alice nel paese delle meraviglie, Peter Pan e, soprattutto, Pinocchio, che fu la prima a essere pubblicata, con il grande Paolo Poli a dare la voce al burattino.
Non è lui l'unica stella di quelle vecchie registrazioni. Lo sceneggiatore, l'ideologo e l'interprete della voce narrante, il Cantafiabe, è Silverio Pisu. Cantante, attore e doppiatore, ha prestato la voce al signor Willis, il rivale bianco di George, nel telefilm i Jefferson. E, cambiando completamente registro, ha sceneggiato il fumetto degli anni Settanta Cosmine, una storia a metà strada tra la fantascienza e il sexy. Ugo Bologna, sua spalla per le prime fiabe, era il baffuto e serioso capovaro, nel film Il secondo tragico Fantozzi, colui che dava il via alla contessa pasticciona, al grido di "Vadi contessa, vadi...". Le altre voci? Sante Calogero recitava con Strehler, Pupo De Luca è tra i fondatori del Derby Club, patria del cabaret milanese e palestra di Cochi e Renato e Enzo Jannacci, Isa Di Marzio ha doppiato Weezy, nei Jefferson, ma anche Wilma nei Flintstones. Nelle fiabe sonore stavano dietro le quinte. Ma è grazie a loro che per tre generazioni di ex bambini sono diventati immortali. E la quarta generazione è pronta per loro...

1 commento:

  1. Bellissimo post!! Ho scritto anch'io sulle Fiabe Sonore proprio ieri...ma nulla al confronto! E adesso sto seguendo il grande Paolo Poli da Daria Bignardi...

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