30 maggio 2012

FIGU: MASSIMO MAURO (Catanzaro 1981-82)


Mauro Massimo, nato a Catanzaro il 24 maggio 1962 (ha quindi appena compiuto cinquant'anni), ha mosso i primi passi da calciatore nella squadra della sua città, sulle orme del fratello maggiore Gregorio, che esordì in serie A prima di lui, nel 1979-80. Il giovane Massimo, ala destra dal dribbling facile, mise piede nella massima serie nella parte finale dello stesso campionato, appena diciottenne. Due anni dopo, con il Catanzaro ormai invitato fisso alla tavola nobile della serie A, era una delle colonne della squadra che centrò il secondo settimo posto consecutivo, compresa l'eliminazione in semifinale di Coppa Italia, nonostante avesse ceduto l'ala sinistra e idolo della tifoseria Massimo Palanca.

28 maggio 2012

SABATO SERA ERA IL 1986

Gli ICE e gli autori circondati di girelle
No, non è vero, era il 2012, con tutti i suoi stress e le sue ansie e i suoi impegni seriosi. Solo che li abbiamo lasciati tutti fuori dalla porta del Numerosette di Occhieppo Inferiore, un luogo che per una sera ha fatto da DeLorean, direzione passato prossimo. La scusa? Festeggiare Correva l'anno della Girella, il libro di cui amiamo vantarci, poco più di due mesi dopo la sua uscita. Il menu? Anni Ottanta, dalla punta dei capelli grassi di gommina alla punta bianca e plastificata delle scarpe All Star. C'erano gli hamburger e le patatine, da annegare nella ciotola di ketchup. C'era la coca cola e anche la birra, che allora era un po' una trasgressione e adesso... anche. E non solo per l'alcool test in agguato dietro la pattuglia dei vigili: solitamente ci sono i bimbi, che a volte sono già ragazzi, e non si può tirar tardi. Solitamente. Ma, per esempio, il chitarrista degli Ice vestito da Magnum P.I. e la sua girlfriend fotografa in perfetto mood Cyndi Lauper hanno deciso di lasciare la loro piccolina-ina-ina ai nonni con una fornitura di biberon pronti. Almeno per una sera. E qualcuno ha osato portare i piccoli alla festa. In fondo l'hamburger strapiace anche a loro, mica solo quello con la emme gialla.

27 maggio 2012

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (28 maggio-3 giugno)

Pozzetto e Verdone in 7 chili in 7 giorni, martedì su Iris

Cominciamo con una notizia brutta e una buona. Quella brutta è che Italia coast2coast, la trasmissione della prima serata del giovedì su Rai 2, ideata e condotta dagli amici del Trio Medusa, è stata sospesa dopo due puntate per l'audience insoddisfacente. Fin da domattina, i tre zozzoni a cui abbiamo chiesto in prestito una frase, per la pagina intro di Correva l'anno della Girella (il libro di cui amiamo vantarci) saranno di nuovo in diretta su Radio Deejay, a partire dalle 7,15 circa. Quella buona è che l'estate e alle porte e, con essa, i palinsesti televisivi perdono le trasmissioni autoprodotte dai network, specie i maxicontenitori pomeridiani, e lasciano spazio alle repliche di film e telefilm.

23 maggio 2012

FIGU: CARLO ANCELOTTI (Roma 1980-81)


Ancelotti Carlo è nato a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, il 10 giugno 1959. Arrivato sedicenne nelle giovanili del Parma, a diciotto anni era già titolare e a diciannove fu il trascinatore della squadra che conquistò la promozione in serie B. Nell'estate del 1979 giocò un tempo in un'amichevole con la maglia dell'Inter, ma alla fine andò alla Roma, voluto fortemente dall'allenatore svedese Nils Liedholm. In giallorosso restò otto stagioni, compresa quella dello scudetto 1982-83 e vincendo quattro Coppe Italia. Nell'estate del 1987 passò al Milan e rivinse tutto, due scudetti, due Coppe dei Campioni (con la Roma aveva perso quella del 1983, ma senza scendere in campo in finale) e due Coppe Intercontinentali. Nello storico 5-0 al Real Madrid nella semifinale della Coppa dei Campioni 1989 c'è quello che è considerato il suo gol più bello in carriera. Nel 1992 si è ritirato dal calcio giocato a soli 33 anni, una decisione presa anche per i ripetuti infortuni al ginocchio che ne hanno rallentato la carriera. Sarebbe stato certamente convocato per i Mondiali del 1982, per esempio, se non avesse patito un guaio serio ai legamenti. La sua storia con la Nazionale (26 presenze, una rete) è stata resa meno brillante proprio dai guai fisici: convocato nel 1986 in Messico pagò più di tutti l'altura enon fu mai schierato. Nel 1990 in Italia era titolare fisso, ma fu frenato da un guaio muscolare.

22 maggio 2012

II BELLOCCI DEI TELEFILM ANNI OTTANTA – RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI


Bene ragazze, siete pronte a decretare il vincitore tra i bellocci dei telefilm targati anni Ottanta?
Armatevi di penna, taccuino e concentrazione: il compito è arduo!
Visto che il nostro sondaggione è partito diversi mesi fa e che i bellocci sono parecchi, ecco che la vostra Betta vi rinfresca la memoria.
Questi i finalisti che si rimettono al vostro giudizio:
     In principio fu lui, Fonzie che nonostante Potsie e soprattutto Chachi gli abbiano dato filo da torcere, si è aggiudicato la sfida-derby di “Happy Days”.
     Abbastanza scontato anche il risultato del secondo scontro e tra i due agenti della California Highway Patrol, Jonathan Baker e Frank Poncherello, il biondo buono e il moro donnaiolo, avete preferito quest'ultimo (e come darvi torto).
     Poi siamo poi andati a ravanare in casa “A-Team” ed il capo dal pugno di ferro “Hannibal” Smith, il folle Murdock e quel marcantonio di Baracus poco hanno potuto contro l'affascinante “Sberla” mentre nella quarta sfida, dopo una rimontona da applausi, Luke Duke di “Hazzard” ha battuto a sorpresa non solo il cugino Bo, ma anche il terzo incomodo, il detective Michael Knight di “Supercar”.
    Il risultato del derby di “Love Boat” poi è da non credere: va bene che non c'era una gran gara, ma far vincere il dottor Adam Bricker coi suoi bermuda e gambaletti bianchi è cosa che non si può sentire!
    Più difficile la sfida tra i maschietti di “Saranno Famosi”. Hanno avuto la meglio il fascino latino e il fisico scultoreo di Mr. Jesse Velazquez che l'ha spuntata di poco sul caschetto di Danny Amatullo.
    Per il settimo appuntamento, ci siamo buttati sulle soap: “Dallas” contro “Beautiful”. Tra il mascellone di Ridge, l'apatia di Thorne e la stronzaggine di J. R. avete – comprensibilmente – puntato sulla bontà di Bobby (che comunque era tutt'altro che da buttar via!).
    Il giovanissimo Michael Douglas nei panni dell'affascinante ispettore Steve Keller (“Sulle strade di San Francisco”) ha sbaragliato la concorrenza del cinico ed intrepido testa pelata tenente Kojak e l'uomo d'affari charmant con la calamita per le indagini poliziesche, Jonathan Hart di “Cuore e batticuore”.
    Va detto che nei sondaggioni di Ottantology continuano a riscuotere un gran successo i mori e così come Luke ha battuto Bo, Starsky, il ricciolino dall'andatura sciolta e dinoccolata, straccia Hutch nel nostro nono appuntamento mentre le sgargianti camicie hawaiane del baffuto Magnum P.I. hanno la meglio sulla capigliatura mechata dell'agente tuttofare Mac Gyver.
    Ma voi non finite mai di stupirmi e tra lo svampito Mork (“Mork e Mindy”), il mutante dottor Banner (“L'incredibile Hulk”) e l'eroe in calzamaglia rossa più pasticcione della storia avete preferito proprio quest'ultimo, Ralph Supermaxieroe.
    Siamo poi passati allo scontro tra famiglie, sdoppiato in due puntate dalle quali sono usciti vincitori il bel padre di famiglia e marito modello (non aveva un difetto, quest'uomo!) Charles Ingalls de “La casa nella prateria” e l'ex idolo delle teenagers di mezzo mondo Mike Seaver di “Genitori in blue jeans”.
     Ci siamo poi buttate sulle serie televisive poliziesche e tra i due agenti privati della “Simon & Simon” investigazioni avete preferito il fratello maggiore, il baffetto intrigante e look sportivo di Richard “Rick” Simon (ma forse siete state colte da una momentanea cecità quando avete effettuato il voto).
     Diciamo che vi siete rifatte con “Miami Vice”: Rico poco ha potuto contro la giacca oversize, i pantaloni a vita altissima e gli occhiali da sole da figo di Sonny Crockett.
     Altro colpo di scena nel penultimo appuntamento coi bellocci dei telefilm: la simpatia di Jack Tripper (“Tre cuori in affitto”) ha avuto la meglio sui muscolosi bagnini di “Baywatch” mentre l'ultimo finalistaa, fresco fresco di proclamazione, è Vincent Romano di “T. J. Hooker” che vi deve aver conquistate grazie alle sue performance da stuntman.
Eccoli qui, i nostri diciassette bellocci.
Ora, tutto è nelle vostre mani e... THE WINNER IS????

20 maggio 2012

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (21-27 maggio)

Sotto il volto umano, un rettile alieno: erano i Visitors

Una volta, più o meno negli anni Ottanta, erano di moda le paure per la terza guerra mondiale, fatta di armi nucleari che avrebbero raso al suolo il mondo, e quelle per gli invasori venuti dallo spazio che, se non ci fossero riuscite le bombe atomiche, avrebbero completato l'opera. Dopo che a Sigourney Weaver era cresciuto un alieno, anzi un alien, nella pancia, ci pensarono i Visitors a rinvigorire il panico ancestrale per gli sconosciuti della galassia accanto.
Buone notizie: da martedì, in prima serata su Italia 2, i Visitors ritornano. E sono quelli di allora, datati 1983 (ma da noi arrivarono l'anno successivo, sulle frequenze in crescita esponenziale di Canale 5). La serie dei rettiloni spaziali, che fecero dividere i terrestri in amici degli invasori e fieri resistenti, sarà ritrasmessa a blocchi di due puntate alla volta, a partire dalle 21,10. E, come ci ha segnalato su Twitter l'amica ottantologista Eleonora (questo post lo dobbiamo a lei), Mediaset farà il bis il venerdì sera su Italia 1, mandando in onda sempre alle 21,10, ma di venerdì, la nuovissima serie, datata 2009 e durata due stagioni.