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26 gennaio 2012

LE GNOCCHE DEI CARTONI ANNI OTTANTA #3

 
Questo capitolo, se vi va, chiamatelo così: le superstar. Nessuno come loro tre è stato in grado di segnare un periodo. Di Candy Candy c'era perfino l'album di figurine Panini. Lo distribuivano fuori dalle elementari, come quello dei calciatori per i maschietti (e come le caramelle alla droga delle leggende metropolitane). E faceva un po' strano vedere le femminucce di quinta affannarsi a ogni intervallo con i celo-manca. Noi maschi dovevamo giurare a tutti che non lo sbirciavamo nemmeno. Ma poi ci facevamo beccare a sapere chi era Anthony e chi Terence. Quanto a Candy Candy, cominciava bambina e poi cresceva, mantenendo inalterate tre cose enormi: la chioma bionda e ingestibile, che scappava fuori da cappelli o copricapi da infermierina, gli occhi giganteschi e la bocca in grado di spalancarsi in smorfie e sorrisi da altoforno. Ai più feticisti piaceva in versione infermierina. Ma la realtà è che lei era la diva da amore romantico, senza concessioni alla pruderie.

11 gennaio 2012

SONDAGGIONE FA RIMA CON FIGONE

Eh no, maschietti. Adesso basta. Hanno appena finito di divertirsi, le femminucce di Ottantology, promuovendo Terence (e chi altri? Mi sembra ancora di sentirle sospirare sui banchi di prima media...) come re dei bellocci dei cartoni animati della nostra era, e già promettono scintille mettendo ai voti gli eroi muscolosi e tenebrosi dei telefilm. E noi dovremmo restare zitti a guardare? O in un angolo a giocare a figurine?
No e poi no. la democrazia è partecipazione, come la libertà di Gaber. E da domani si partecipa, con il voto. Tocca a noi maschietti stavolta sottoporre al nostro insindacabile giudizio le femmine. Quali? Quelle dei cartoons, che siano manga giapponesi o produzioni americane, che siano protagoniste, spalle o amanti della star. A noi importa solo che siano belle, affascinanti e che ci abbiano toccato il cuore (e gli ormoni) in era adolescenziale.
Come per il sondaggione delle femminucce, ci saranno due luoghi per votare: qui sul blog (sulla finestrina del sondaggio che compare in alto a destra) e sulla nostra pagina Facebook, cercando nell'elenco delle domande quella della settimana.
Allora, siete pronti? E, se il vostro dito freme sul mouse, mettetevi tranquilli: Betty Boop, la madre di tutte le eroine sexy a due dimensioni, è fuori concorso...

10 gennaio 2012

I BELLOCCI DEI CARTONI ANNI OTTANTA – THE END



...E dopo una sfida durata NOVE settimane, ecco finalmente i nostri due vincitori: il belloccio dei cartoni animati anni Ottanta più votato da voi, Terence, e la fanciulla che ha smanettato con più convinzione su Facebook e sul Blog, Sara.

La vincitrice Sara riscuote il suo premio: Terence

Brava Sara ma...per detenere detenere la corona di ottantologista doc devi darti da fare anche nel prossimo appuntamento: martedì 17 infatti prende il via, su suggerimento di una nostra appassionata lettrice (e a questo proposito: grazie Francesca!), una nuova serie dedicata ai bellocci, questa volta quelli dei telefilm, ovviamente targati anni Ottanta.
In palio, come sempre, ricchi premi e cotillon.
La Betta vi aspetta numerose il prossimo martedì...NON MANCATE!

04 gennaio 2012

I 30 ANNI DI ITALIA 1 E RETE 4


Una è nata di domenica, l'altra di lunedì. Era il 3 gennaio 1982, trent'anni e 24 ore fa, quando, accanto al logo di una ventina di tv private, comparve un simbolo con un numero, logo di un nuovo network nazionale, Italia 1. Accadde lo stesso il giorno dopo, con un altro manipolo di canali regionali. Anche in questo caso, il simbolo aveva un numero che ci è diventato assai familiare, quello di Rete 4.

29 novembre 2011

I BELLOCCI DEI CARTONI ANNI OTTANTA – PARTE QUINTA





Penserete mica che io mi sia dimenticata di lei: Candy Candy (a questo proposito, voi avete capito il perché del nome ripetuto due volte? Come se io mi facessi chiamare “Betta Betta”...ma che senso ha?)!!!
La vita non fu particolarmente generosa con la povera Candy. Cresciuta in un orfanotrofio religioso (la Casa di Pony), rallegrata dalla fedele compagnia del procione (un procioneeee????) Clean (beh, quanto meno si lavava se è vero il detto latino “nomen omen”), non si può dire che ebbe maggior fortuna in seguito, con i ragazzi.

25 luglio 2011

LEPROTTO MILCARO



I pupazzi Uan, Five e Four, di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, sono famosi al grande pubblico ma quanti (soprattutto fra i quarantenni piemontesi, liguri e lombardi) si ricordano di LEPROTTO MILCARO???

Ideato da Roberto Paravagna, Milcaro conduceva con Giusy Lercari un programma – contenitore per bambini con uno spazio musicale dedicato alla classifica dei 45 giri più venduti in Italia, dal titolo ANNI VERDI.

Andava in onda – dalla fine degli anni Settanta fino alla prima metà degli Ottanta – su Teleradiocity (poi Telecity ed oggi 7 Gold), una emittente di Castelletto d'Orba (in provincia di Alessandria, ma visibile, oltre che in tutto il Piemonte, anche in Lombardia e Liguria) davvero avanti: non solo, infatti, trasmetteva i suoi programmi a colori, in anni in cui la Rai si vedeva per lo più in bianco e nero, ma soprattutto perché fece conoscere a noi bimbi perle di cartoni animati, diventati dei veri e propri cult come Lupin III, Jeeg Robot d'acciaio e Candy Candy.

Leprotto Milcaro, antesignano dei vari Uan, Four, Five e compagnia bella (a differenza di questi però non si trattava di un peluche di ridotte dimensioni ma di un uomo ben stazzato che indossava il costume di una mega lepre) a cavallo degli anni Settanta – Ottanta era diventato un vero idolo per il pubblico dei più piccoli: adorava le carote, indossava jeans con originali bretelle e si divertiva a fare il dj (i suoi fans più fedeli non possono non conoscere la hit “Cipicchia”).

Nei primi anni Ottanta Giorgio Aiazzone scelse tra i suoi vari testimonial anche il duo Milcaro – Giusy e li chiamò a Biella per pubblicizzare il suo mobilificio: ci fu un tale concorso di famiglie con bambini (tanto che i peluche del leprotto andarono esauriti in pochissime ore) che si dovette bissare l'appuntamento. Chi scrive conserva ancora a distanza di trent'anni, come una reliquia, la foto autografata con i due beniamini...dopo ore di coda...ma vuoi mettere la soddisfazione di vedersi Leprotto Milcaro a distanza ravvicinata!?!