18 gennaio 2012

HAPPY DAYS, OGGI

La prima puntata della rassegna (con sondaggione) dei bellocci del telefilm è dedicata a Happy Days. La curiosità è nata spontanea: ce li ricordiamo allora, ma adesso? Eccoli, uno a uno, i protagonisti della famiglia Cunningham e affini, come sono oggi. E state da queste parti, perché in una seconda puntata, vi racconteremo che fine hanno fatto i personaggi di contorno.
Howard Cunningham. Nato a Chicago nel 1927, Tom Bosley è stato soldato nella Seconda Guerra Mondiale e studente universitario, prima di diventare attore. Mosse i primi passi a teatro, recitando anche a fianco di Paul Newman, e nel 1960 vinse un premio per il musical Fiorello!, in cui interpretava il ruolo del protagonista, ovvero il sindaco italoamericano di New York Fiorello La Guardia. Gli appassionati di tv lo ricorderanno anche nel ruolo dello sceriffo in La signora in giallo. Nel 2010, all'età di 83 anni, è stato sconfitto da un attacco di cuore, mentre stava combattendo contro un tumore ai polmoni. Ha lasciato la moglie Patricia, una figlia e sette nipoti.

Marion Cunningham. La moglie e mamma per antonomasia dei telefilm era Marion, buona, pasticciona, pronta a voler bene a tutti e incline a perdonare qualsiasi marachella o capriccio dei figli e dei loro amici. Curiosamente Marion Ross, negli ultimi anni, è stata chiamata più di una volta a interpretare ruoli da madre (o suocera) impossibile: in Una mamma per amica, ad esempio, era la mamma di Richard Gilmore, unica persona sulla terra in grado di mettere alle corde l'impossibile Emily, madre di Lorelai. E in Brothers & Sisters interpretava la madre arida e con i primi sintomi dell'alzheimer della matriarca di casa Walker, Nora alias Sally Field. In Nurse Jackie, solo l'anno scorso, ha invece recitato nel ruolo di una senza tetto malata di demenza senile. Incredibile, vero? Ruoli difficili o no, resta una principessa della tv, che porta con incredibile vitalità i suoi 83 anni. Albert Lea, la città del Minnesota dove è crescita, le ha intitolato il teatro cittadino. Una curiosità? La figlia Ellen Plummer è stata sceneggiatrice e co-produttrice di Friends.

Arthur “Fonzie” Fonzarelli. «Fonzie era tutto ciò che non ero. Era tutto ciò che avrei voluto essere»: potete credere a queste parole pronunciate da Henry Winkler, che ora ha 66 anni, in una puntata dell'Oprah Winfrey Show del 2008? Credeteci: l'ex studente di Yale, figlio di ebrei tedeschi fuggiti da Hitler, due volte vincitore del Golden Globe per il suo ruolo in Happy Days, ha avuto un'infanzia resa difficile dalla dislessia (e ancora adesso fa il testimonial per qualsiasi iniziativa contro questo disturbo dell'apprendimento) e dai durissimi genitori. Insomma, era un timidone tutto d'un pezzo, l'esatto contrario di quel ragazzo italoamericano che conquistava ragazze solo schioccando le dita. Attore, regista, co-autore di libri contro la dislessia, Winkler è stato sul piccolo schermo di recente in ruoli completamente diversi: un odiato supervisore di ferro e più amico dei regolamenti che dei risultati in Crossing Jordan, un agente dell'Fbi pronto a fabbricare prove pur di incastrare un colpevole in Numbers, un avvocato incompetente in quattro stagioni di Arrested Development (dove fu sostituito da Scott Baio, cioé Chachi). Grande amico di Ron Howard (è il padrino di sua figlia), non ha firmato, proprio come Howard, la causa intentata recentemente da buona parte del cast per i diritti d'immagine non corrisposti per il telefilm.
Richie Cunningham. Davvero serve ricordare che cosa ha fatto, una volta smessi i panni del bravo ed educato giovane Cunningham, il rosso Ron Howard? Ha vinto un Oscar per A Beautiful Mind e ha ricevuto altre due nominations, ha diretto pellicole come Cocoon, Apollo 13 e Il codice Da Vinci, ha una casa di produzione, lavora per il cinema e per la tv (ha prodotto 24 e Arrested Development, dove recitava Henry Winkler), hanno perfino battezzato un asteroide con il suo nome. La sua vita privata, poi, sembra rispecchiare quella che ci siamo sempre immaginati per Richie: la sua Lori Beth si chiama Cheryl Alley, la sua fidanzatina ai tempi del liceo. Si sono sposati nel 1975, hanno quattro figli e un nipote. A Vanity Fair, nel 2006, Howard ha dichiarato: «Il mio più grande successo? Quarantotto anni consecutivi di impegno nella televisione e nel cinema, riuscendo a preservare una ricca vita familiare». Ah, che cuore d'oro...

Joanie Cunningham. Detta sottiletta, o in inglese shortcake (quindi sarebbe stato più esatto battezzarla biscottino), adesso ha 51 anni e un sorriso grande così. La sorellina di Richie aveva cominciato a fare l'attrice a sei anni, ma il successo è arrivato con Happy Days e non si è più riproposto con la stessa intensità. Il suo impegno maggiore, dopo il telefilm, forse è stato lo spin off Joanie loves Chachi, in cui recitava a fianco di Scott Baio, ma che venne cancellato presto per gli ascolti insoddisfacenti. Ha avuto ruoli in Love Boat e in La signora in giallo e nel 2008 ha partecipato a Celebrity fit club, reality show in cui le star devono riacquistare la forma, che ha visto nel cast anche Tempestt Bledsoe (Vanessa dei Robinson), Tina Yothers (Jenniferdi Casa Keaton) e la signora in rosso Kelly LeBrock. Nel 2012 dovrebbe uscire il suo nuovo film The Deceit (l'inganno). Nel 1996 ha sposato Steven Fleishmann, conosciuto quattro anni prima: era uno dei facchini dell'impresa di traslochi che aveva chiamato per cambiare casa.

Warren “Potsie” Weber. Alzi la mano, intanto, chi si ricordava che Warren era il vero nome di battesimo del personaggio. Anson Williams è invece il nome dell'attore che lo interpretava. Sessantatré anni a settembre, due matrimoni (e con la seconda moglie Jackie Gerken sta per festeggiare le nozze d'argento), dopo Happy Days è diventato un affermato e affidabile regista di serie televisive. È stato al timone di episodi di Beverly Hills 90120, Xena, Star Trek, Melrose Place, Sabrina, La vita segreta di una teenager americana, tra gli altri. Nel frattempo ha fondato una piccola azienda di cosmetici, PhysiciansPrefer, che ha nella sua mission quella di proporre prodotti che non contengano ormoni o estrogeni. È un attivissimo utente di Facebook: ogni giorno pubblica nel suo status una citazione, preferibilmente a tema politico, che ama dibattere con i suoi 5001 amici. Uno dei suoi cugini è il medico che ha dato il nome alla manovra di Heimlich, la pressione sul diaframma che salva la vita a chi rischia di soffocare per un boccone di traverso.

Ralph Malph. L'altro bravo ragazzo della compagnia si chiama Donny Most ed è nato a Brooklyn 58 anni fa. Dopo Happy Days, la sua carriera non sembra aver avuto grossi picchi: qualche presenza in telefilm come Baywatch, i Chips, Star Trek, ma poco di più. Di recente però ha avuto un ruolo in Glee, il telefilm musicale campione di audience e di dischi venduti negli Usa, visto da noi sul satellite di Fox e su Italia 1. È il padre di Emma, la prof igienista dal controverso amore per l'insegnante che guida il gruppo di allievi cantanti e ballerini. In un'intervista ha aggiunto che, in una puntata o l'altra, gli piacerebbe potersi esibire, come accadeva talvolta a Happy Days, con la piccola band in cui suonava con Potsie e Richie. Dal 1982 è sposato con l'attrice Morgan Hart, vista in ruoli minori in La famiglia Bradford, Dallas o Simon & Simon.
Chachi Arcola. Cugino di Fonzie e fidanzato storico di Joanie, è stato la star dello spin off Joanie loves Chachi (durato poco: 17 episodi) e del quasi spin off Charles in charge, in Italia Baby Sitter. Da bambino fu il protagonista (insieme a una certa Jodie Foster) della parodia con i gangster bambini Bugsy Malone, idea e regia di Alan Parker. Ma più della sua vita professionale, il pepe e il peperoncino stanno in quella sentimentale. Ha perso la sua verginità con Erin Moran, cioé Joanie. «Quando ci trovammo nudi» ha raccontato «per una ventina di secondi ho pensato “cavolo, che disagio...” Poi credevo di essere dentro di lei, invece ci stavo dando dentro con il cuscino di un divano». Con il tempo la sua reputazione è migliorata: tra i suoi amori passati si annoverano Brooke Shields, Nicollette Sheridan (la biondona Edie delle Desperate Housewives), Heather Locklear e Pamela Anderson, relazione che lui troncò quando lei decise di rifarsi le tette. «Mi disse che voleva operarsi e io le chiesi: vuoi ridurle? Aveva seni grandi, bellissimi, naturali». La sua vita sentimentale ha trovato pace a fianco di Renee Sloan, sposata nel 2007, poco prima della nascita di Bailey, la loro primogenita. Mentre Henry Winkler e Ron Howard hanno girato un video per sostenere, nel 2008, l'elezione di Barack Obama a presidente, Scott Baio è un militante del partito repubblicano: dopo un suo scherzo su Twitter (ha pubblicato una foto di Michelle Obama struccata con un commento come “wow, è questa la prima cosa che il presidente vede ogni mattina?”) ha ricevuto minacce di morte.

Nessun commento:

Posta un commento