29 marzo 2012

LE GNOCCHE DEI CARTONI ANNI 80: LA REGINA E'...


Immaginatevele sul palcoscenico, in costume olimpionico e trucco perfetto, a un passo da Carlo Conti o Fabrizio Frizzi (o, per restare più ottantologisti, Daniele Piombi) che, con studiata lentezza estraggono da una busta il biglietto con l'esito delle votazioni. Jessica Rabbit, una delle favorite della vigilia, è dietro le quinte a piangere, consolata da un buffo coniglio. Lei non è tra le top 3 che, con la faccia nervosa, aspettano che qualcuno legga quel biglietto.

Ecco la voce al microfono. «Al terzo posto...» (pausa) «la concorrente...» (altra, infinita pausa) «Venusia!». Sorriso tirato della pilota intrepida del delfino spaziale. In fondo è stata la più votata, tra le ragazze del mondo dei robot. E sulla sola classifica del blog, è stata la più votata, ma su Facebook non ha avuto la stessa fortuna. Actarus sarà fiero di lei.

E, mentre Venusia abbandona il palco, riecco il conduttore al microfono. «Al secondo posto... la concorrente... Lady Oscar». La bella parigina fulmina con uno sguardo pubblico e giurati. Se potesse, sguainerebbe la spada. E forse si sentirebbe più a suo agio, rispetto a questa mise da bagnante. Con un altro sguardo fulmina anche la rivale. Che però non abbassa gli occhi. Ne ha viste di peggiori.


Finchè il conduttore, aiutato dalle vallette, si avvicina e proclama miss cartoni animati anni Ottanta. «La più bella del concorso di Ottantology è... Fujiko!». Lupin III in platea salta come un bambino felice. Lei, con un sorriso composto, prende scettro e corona, controllando che quei brillanti siano veri. E lascia che la fascia della miss le cinga il corpo, segnando in un modo meravigliosamente sexy il suo petto. Le macchine fotografiche scattano flash su flash. Finchè, improvvisamente, un parapiglia interrompe la festa e Fujiko si dilegua nel nulla. È arrivato Zenigata...

28 marzo 2012

I NERDS DIVENTANO UN REALITY

Sulla tv americana stanno per tornare di moda jeans a vita altissima, camicie di colori improbabili e con un sacco di penne infilate nel taschino, pettinature che sembrano sistemate dalla zia zitella e occhiali dalla montatura spessa. Insomma, stanno per tornare i nerds, quelli originali, quelli del film datato 1984. Ma, siccome siamo pur sempre nel ventunesimo secolo, torneranno sotto forma di un reality-talent show, guidato e prodotto da Robert Carradine e Curtis Armstrong, due dei protagonisti della pellicola cult.

27 marzo 2012

I BELLOCCI DEI TELEFILM ANNI OTTANTA – DECIMA PARTE

Questa settimana parliamo di due serie TV che negli anni Ottanta hanno riscosso un successo strepitoso (tanto da venire replicate ancora oggi con un seguito di pubblico non indifferente) grazie ai loro protagonisti maschili che nell'immaginario collettivo sono diventati, sin dalle prime puntate mandate in onda, delle vere e proprie icone.
Vi sarà sicuramente capitato almeno una volta nella vita di trovarvi, che so, con lo scarico rotto, un tubo che perde, un elettrodomestico fuori funzione... insomma in panne per qualche piccolo incidente domestico e pensare: «ussignùr, se solo avessi sposato MacGyver!».
Piacere Solange... ehm, MacGyver!

25 marzo 2012

LA GUIDA TV DI OTTANTOLOGY (26 marzo-1 aprile)

Una scena da Uno sceriffo extraterrestre, mercoledì su Rete 4

Cominciamo da qualcosa di quasi fuori tempo? Nel senso che è del 1990? Si tratta di Ritorno al Futuro III, ultimo episodio della trilogia, in onda come i due precedenti sabato alle 14,10 su Italia 1. In fondo, solo un anno fuori decade che cosa sarà mai, se si è a bordo di una DeLorean truccata? Anche il film di venerdì notte (ore 3,40), sempre su Italia 1, è in leggero anticipo rispetto ai nostri amati eighties: La supplente va in città, uno dei mille titoli della serie delle commedie sexy all'italiana, ha come protagonista Carmen Villani, che cantava canzoni di Battisti e di Morricone, prima di passare al cinema "leggero".

23 marzo 2012

DOVE TROVARE CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA?


Sì, ok, Correva l'anno della Girella è lì fuori, si diceva poche ore fa a notte fonda. Ma come procurarselo? Ora ve lo spieghiamo, punto per punto.
Via web. Potrebbe essere la via più semplice e veloce. Basta cliccare su questo link, che vi porta sul sito della casa editrice Lineadaria, aggiungere una copia al carrello e seguire passo passo la procedura di acquisto online. Il tempo che le Poste italiane lo recapitino a casa vostra (diciamo in meno di una settimana?) e il gioco è fatto. Il fatto che la casa editrice abbia (ovviamente) le copie in magazzino e non le debba richiedere, rende il tutto molto più rapido e sicuro di qualsiasi acquisto in un'altra libreria virtuale, anche quella da cui, magari, siete abituati a servirvi.
In libreria. Lineadaria non è (per ora...) una major dell'editoria e gli autori sono illustri sconosciuti (per ora...) al grande pubblico. Per questo difficilmente troverete la Girella esposta in bella vista negli scaffali della vostra solita libreria. Ma basta recarsi al bancone e chiedere al libraio che ve lo ordini. Con un paio di clic sul computer, ne prenota una copia al distributore, licenziatario in tutta Italia, isole comprese (come avrebbe detto Aiazzone) e attende che arrivi. I tempi? Variabili, dai cinque ai quindici giorni. A proposito, il libro è in vendita anche nel Canton Ticino, patria della tv svizzera e di Scacciapensieri...
Nella nostra città. Siete di Biella? Passate da Biella? Qui la Girella, da ieri, è già a disposizione in tutte le librerie. Ah, la cara vecchia ed efficace distribuzione a mano...

E in caso di qualsiasi dubbio, problema o contrattempo, fateci sapere e proveremo a trovare la soluzione.

CORREVA L'ANNO DELLA GIRELLA: ADESSO C'E'

Biella, 21 marzo: il primo libro venduto...

Ok, è fatta. Il libro, Correva l'anno della Girella, è lì fuori. E noi non possiamo farci più nulla. Possiamo solo sperare che una copia vi finisca in mano. E sperare che vi piaccia, vi diverta, vi faccia ridere e vi apra tutti i chakra della nostalgia.
Però, sarà che è notte fonda e che nel buio e nel silenzio ci si sente più riflessivi, ci sono delle cose che dovreste sapere. E delle persone che dovreste conoscere. In un anno esatto di blog (il primo post vero è del 21 marzo 2011), in un anno esatto di pagina Facebook siamo entrati in contatto con centinaia di persone. Di amici, per usare la terminologia feisbukkiana che ai puristi dell'amicizia sembra esagerata. Ma se non fossero amici, se non foste amici, com'è che ieri sera, alla presentazione (la prima di una lunga serie) del libro con la girella psichedelica sulla copertina, c'era tutto quel calore? Ben superiore all'affetto di quel centinaio abbondante di persone che ci è venuto a trovare? Ci avete pensato, almeno un pochino. E se ancora adesso sento dentro un'energia positiva che trabocca dal suo barattolo interiore, forse era più di un pochino.
Contatevi: siete stati tanti. E siete stati grandi. Ora però lasciate che approfitti della notte che abbatte i pudori per ringraziare chi ci è stato vicino, e non era scontato che lo facesse. Il Trio Medusa, che risponde alle nostre mail, fa il tifo da lontano e che nel libro è a pagina 4, quella nobile delle citazioni dotte, con una sua frase a tema. Elio (sì, quell'Elio) che tra domani e lunedì riceverà la sua copia e chissà se gli piacerà il breve ricordo del Live in Borgomanero. Luca, di Blog Retro, un altro tifoso a distanza. Quelli di Solo anni '80, imprescindibili nel darci una mano a crescere attraverso i social network. E poi Chiara Poli, che sarebbe una delle massime esperte italiane di tv e di serie tv, mica pizza e fichi, che ci ha scritto la prefazione, ci ha ospitato nella sua casa, dove a ogni parete c'è ua fila di dvd, e ci ha pure girato un video promozionale che quelli che scrivono i best seller se lo sognano. E poi due marchi ottantologisti come El Charro Cinture e Naj Oleari: prima abbiamo parlato di loro sul blog e poi, un passettino per volta, sono diventati partner del progetto. E se avrete pazienza di aspettare il Salone del Libro di Torino, veniteci a cercare: con noi ci saranno anche loro.
Un grazie speciale va a chi ha incominciato l'avventura dal primo minuto. AdmF (che sarebbe Francesca), che per un anno ha riempito la pagina Facebook di link e video e canzoni e citazioni. E non pensa affatto di smettere. E Enzo, l'editore, che ha messo via ansie e paure, per dare fiducia a due scafazzoni semisconosciuti, lanciandosi su un mercato che ultimamente non ama gli sconosciuti, e nemmeno gli investimenti, anche se si hanno le spalle larghe di una grande casa editrice che mette sul mercato le autobiografie e i libri di ricette delle star tv del momento.
Basta. Non c'è altro da aggiungere. Domani, a mente lucida, vi spiegheremo come trovare il libro ovunque voi siate, sempre se vi va, ovviamente. E se lo troverete, e vi divertirete, fatecelo sapere, perché "la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio" (cit.)

Ps: entro pochi giorni speriamo di poter mettere su iutiùb qualche spezzone della presentazione del 21. Soprattutto le canzoni anni ottanta che gli ICE (alias In Caso di Emergenza, alias Ilaria, Sebastiano e Stefano) hanno riarrangiato e suonato. Per esempio c'è una versione di Save a prayer che non si può non ascoltare, e riascoltare, e riascoltare...